NAPOLI. Da Simeone a Cajuste, passando per Hasa e Zerbin: riflettori sugli esuberi
Il Mattino fa il punto sugli esuberi del Napoli.
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Giovanni Simeone deve ancora scoprire quale sarà la sua prossima casa. Quella post-carriera l’ha acquistata in Toscana, il passaggio al Pisa sembrerebbe ideale. Ma non così scontato. Per tre anni ha convinto gli allenatori a Napoli, stavolta il nuovo corso non lo prevede in squadra.
Con Lukaku protagonista, l’arrivo di Lucca e la permanenza – ad oggi – confermata del compagno Raspadori, l’argentino dovrĂ cercare spazio altrove per potersi guadagnare minuti e spazio. Con lui, in attacco, ci sarebbe anche Walid Cheddira. Ancora una volta in attesa di scoprire dove giocherĂ : avrebbe voluto provare una avventura italiana, un po’ di fiducia in Serie a, ma non sembra quella la strada vista che solo il Paok ha davvero accelerato per poterlo incontrare il prossimo anno.Â
I gemelli della Primavera sono stati in ritiro a Dimaro fin qui, ma non è detto che siano anche a Castel di Sangro tra qualche giorno. Da un lato Alessandro Zanoli, dall’altro Alessio Zerbin. Stesse iniziali e stessa nebbia sul domani. Sono rientrati da un prestito in Serie A e in Serie A resteranno. Ma dove? Per l’esterno ex Genoa e Sampdoria potrebbe esserci il Bologna nel futuro, nella trattativa che porterebbe Ndoye in azzurro, ma non è detto che il club non pensi alla sua permanenza.
Le vie del mercato sono infinite. Andrà , invece, Zerbin dopo i mesi al Venezia: ha estimatori e in azzurro non ha mai trovato continuità dopo l’exploit della stagione 2023/24 con tanto di notte da sogno in Supercoppa contro la Fiorentina. Mentre il bomber della Primavera Vigliotti si è trasferito in prestito al Pineto in Serie C, davalutare c’è pure Vergara: è stato protagonista in Val di Sole, il Napoli lo segue da vicinissimo dopo le ultime due stagioni in prestito in B con tanta qualità e qualche acciacco fisico sfortunato. Cerca spazio e minuti che con Conte difficilmente troverebbe. Nessuno ne mette in dubbio le qualità in mezzo al campo, là dove però oggi ci sono McTominay, Lobotka, soprattutto De Bruyne. Il meglio in Italia e pure in Europa. Saluteranno anche Contini e Turi, di riserva in porta nell’ultimo anno.
Tra le tante cose giĂ fatte ci sono soprattutto Folorunsho e Lindstrom – ieri l’ufficialitĂ del club azzurro del suo ritorno in Germania al Wolfsburg, dove però si stava giĂ allenando da un po’ di giorni – ora c’è da sistemare Cajuste che come l’esterno è stato in Inghilterra nella passata stagione.
E in Premier League vorrebbe tornare. Un affare da portare avanti, c’è da dire che Jens ha lasciato un buon ricordo nei club inglesi nonostante la retrocessione a fine anno. C’è anche il giovane Hasa tra i reclutati di Dimaro, campione d’Italia con Conte qualche mese fa ma senza mai vedere il campo. Andrà in prestito in A o in B, un altro affare da risolvere a Castel di Sangro insieme alle uscite di Sgarbi e Obaretin.
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