NAPOLI. Corbo: “Vivaio, stadio e centro sportivo: De Laurentiis deve cambiare”
Annuncia stadi e centri sportivi come bolle di sapone. In una città che ha vinto il primo scudetto con Soccavo e Marianella, quindi con 6 ragazzi del vivaio. Dopo la Flegrea fu Ferlaino a creare la grande scuola con Corso e Sormani, dopo Abbondanza, De Nicola, De Lella, Rivellino, Lambiase ed altri. È stato assunto Giovanni Manna, il direttore più avanti sul calcio di domani. Si occupa solo di prima squadra con 47 giocatori tesserati ed un vivaio fantasma. Pare che Andrea Chiavelli sia l’invisibile Signornò delle spese. Tra Napoli e Comune solo ripicche sullo stadio, mai che si riqualifichino le periferie con il calcio come servizio sociale , è solo affarismo sui sogni di famiglie meno agiate. Può De Laurentiis sostenere piccole realtà ricavando diritti di prelazione sui talenti. Ne spuntano sempre meno al Sud, semmai vanno al Nord. Il Napoli ed il calcio italiano hanno bisogno di un nuovo De Laurentiis. Geniale com’è, ma cancellando la parola gratis dal suo vocabolario.
Antonio Corbo per Repubblica
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