NAPOLI. Corbo promuove Allegri: “Non poteva presentarsi meglio”
Allegri non si agita, ma parlano le sue decisioni. Dopo un’ora dà la scossa mettendone fuori tre.
Non dà a nessuno minuti di appello. Anguissa, Alisson e Politano. Dopo un po’ anche Hojlund, ingabbiato e smarrito nella terra di nessuno. Quelli che hanno prodotto meno. Gli effetti sono evidenti e immediati. Che sia giusto lo dimostra il Genoa, è soccombente ormai, costretto a 4 cambi per rimanere in partita , pur con molto affanno.
L’esperienza di difensore centrale ai Mondiali nell’Uruguay si rivela utile, perché è pronto a sostituire Rafa Marin, fermo per crampi.
Allegri svuota il Napoli di elementi che sembrano inutili.
Il cambio più severo e significativo è quello di De Bruyne per l’astratto McTominay. Patti chiari, quindi. I nomi non contano né si tentano compromessi con i vip del centrocampo.
Il gol di De Bruyne suggella il nuovo corso. Per Politano c’è Vergara e non Neres, rivisto in panchina dopo un’eternità.
Bravo Vergara, suo l’assist per De Bruyne e ancora suo il raddoppio su un Genoa stremato. Lang fa meglio di Allison, ma la sua effervescenza ha la complicità di avversari più stanchi. Si è concesso qualche attimo di luce anche Lucca, subentrato a Hojlund. Prima attendista, poi interventista al momento giusto. L’impassibile e riflessivo Allegri non poteva presentarsi meglio nell’interpretazione del suo ruolo. Serenità, analisi lucida, tempismo. Preparazione e mercato daranno quel che ancora manca per un Napoli da Inter.
Antonio Corbo su Repubblica
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