NAPOLI. Conte: “Credo che Di Lorenzo sia rotto il crociato”
Queste la parole di Antonio Conte alla fine della partita ai microfoni di Dazn: «Anche il capitano si è fatto male? C’è poco da dire, torniamo sempre allo stesso discorso. Mettiamo partite su partite e i giocatori per tanti motivi dovrebbero riposare e vincere continuano a giocare. Questo tipo di infortunio, il crociato, è traumatico, ma giocare così tante partite non fa che ammazzare i ragazzi e il calcio. O si cambia il discorso del numero della rosa, chi non ha il vivaio cosa fa? I giocatori del vivaio, quelli che ci sono, vogliono andare a giocare. Se dobbiamo fare 70 partite all’anno le rosa vanno allargate. Crociato? sembra si sia rotta il crociato».
«Crociato? sembra si sia rotta il crociato. Oggi abbiamo un pezzo da novanta che le ha giocate tutte e che avrebbe dovuto giocarle tutte. I club non capiscono che è come il cane che si morde la coda. Partecipare a competizioni che ti mettono più partite per prendere più soldi, è effimera. Prendi i soldi per partecipare, ma poi devi comprare i giocatori. Se non si capisce questa cosa non andiamo avanti. Mi dispiace che l’associazione calciatori giri la testa e sia d’accordo con questa situazione. Per me è assurdo e mi dispiace. Perchè non è entrato Beukema? Olivera mi dà più garanzie ora», ha detto Conte.
«Scudetto? Adesso parliamo del nulla. Noi stiamo cercando di fare il massimo con quello che abbiamo. Per fortuna abbiamo fatto questi punti, ma fatevi una domanda e una risposta. Abbiamo la Coppa Italia e una posizione europea da centrare. Noi abbiamo il mercato bloccato, abbiamo 240 milioni in cassa e ci hanno bloccato il mercato, numeri uno».
Mattino.it
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