NAPOLI. Calendario favorevole, ma attacco poco prolifico: riflettori sulle possibilità scudetto

Raspadori e Buongiorno
Raspadori e Buongiorno

Marco Azzi su Repubblica fa il punto sulle possibilità scudetto del Napoli.

=====

Scudetto sì -Il Napoli può vincere lo scudetto innanzitutto grazie all’aiuto del calendario, dalla sua parte. In primis perché gli azzurri possono concentrare le loro energie solo sul campionato, a differenza delle dirette concorrenti. Ma la squadra di Conte ha anche il vantaggio di aver già affrontato nel girone di ritorno la maggior parte dei big match e di poter giocare gli ultimi due che restano al Maradona: con Inter eMilan. Un altro fattore favorevole e la continuità di rendimento trovata nel corso della stagione, con l’ultimo passo falso che risale all’8 dicembre e una striscia aperta di 10 risultati utili. Fanno inoltre ben sperare il ritorno di un leader come Buongiorno e la facilità con cui i giocatori hanno imparato a utilizzare più moduli tattici, a seconda delle esigenze. Il 3- 5- 2 può risolvere i problemi in attacco ed è ideale per Raspadori e il nuovo arrivato Okafor, quando crescerà di condizione. Dall’infermeria l’ultima buona notizia: Spinazzola si sta avvicinando in fretta al rientro.

Scudetto no -L’emergenza continua a penalizzare il Napoli, in particolare per il lungo stop che terrà fuori fino a metà marzo Neres. Toccava a lui prendere il posto di Kvaratskhelia e invece l’attaccante brasiliano non potrà per parecchie settimane farsi carico della pesante eredità dell’ex compagno georgiano. Sta diventando inoltre non facile da gestire l’assenza per infortunio di Olivera, prezioso jolly difensivo. Altro motivo di grande preoccupazione per Conte e la flessione fisica accusata dalla sua squadra nelle ultime gare, in cui gli azzurri non sono riusciti a brillare. Stanchi in particolare i tre centrocampisti, con Anguissa che oltretutto è andato in diffida dopo l’ammonizione con la Lazio. La coperta è troppo corta e le squalifiche rischiano di pesare. Ma il vero handicap nella lotta scudetto è la scarsa prolificità dell’attacco. Manca un cannoniere con il gol facile e per questo tutte le partite restano sul filo del rasoio. Dietro l’angolo c’è la trasferta trappola di domenica ( 12.30) a Como e sarà confermato il nuovo tandem d’attacco Lukaku-Raspadori. Ritrovare la vittoria dopo tre pari di fila – e altrettante rimonte subite – è un obbligo. Oppure il margine per sognare si assottiglia.

Condividi questo articolo:

Commenti