NAPOLI. Braccio di ferro Milan-Allegri: pec in ritardo e rischio causa da 14 milioni
Il capitolo finale della storia tra il Milan e Massimiliano Allegri si preannuncia piĂą tormentato del previsto. Al centro della disputa c’è una complessa trattativa per la risoluzione consensuale del contratto, che vede contrapposti il club rossonero e il tecnico livornese, con il Napoli spettatore interessato sullo sfondo. Lo scrive Franco Ordine su Il Giornale.
La trattativa e le cifre in gioco
Il Milan punta a una risoluzione consensuale per alleggerire il bilancio. Il costo lordo dell’ultimo anno di contratto di Allegri e del suo staff ammonta infatti a ben 14 milioni di euro. Riuscire a dimezzare questa cifra permetterebbe alla societĂ di coprire interamente lo stipendio del prossimo allenatore.
Al momento, a fronte di una richiesta di buonuscita posizionata su una base di 5,5 milioni netti, la dirigenza rossonera ha formulato un’offerta minima di 500mila euro per chiudere l’accordo. Una proposta decisamente bassa che ha irrigidito la posizione del tecnico.
Il pasticcio della PEC e i passaggi a vuoto societari
Secondo Ordine, a irrigidire ulteriormente i rapporti e a indebolire la posizione del Milan sono state le modalitĂ operative dell’esonero, definite “brutali”. Il comunicato ufficiale del licenziamento, firmato dal fondo RedBird, è stato reso pubblico intorno alle ore 18:00 di lunedì 25 maggio, prima ancora che il diretto interessato ne fosse informato di persona.
L’errore piĂą grave riguarda però la comunicazione formale: la mail PEC indirizzata ad Allegri con la notifica dell’esonero è arrivata soltanto quattro giorni dopo. Questo ritardo temporale ha offerto ai legali del tecnico un assist perfetto per impostare una potenziale causa per danni d’immagine contro il club.
A complicare la gestione della crisi si aggiunge la mancanza a Casa Milan di una figura dirigenziale classica con poteri decisionali (dopo il sollevamento dai poteri di firma dell’Ad Furlani). Attualmente l’unico incaricato a trattare un tema così delicato per il bilancio è Giorgio Furlani, affiancato dal neoarrivato nel board rossonero Calvelli (ex Atp).
Lo scenario attuale e l’attesa del Napoli
Allegri non ha ancora comunicato formalmente se intende fermarsi per un anno sabbatico o continuare subito a allenare. Nel frattempo, il tecnico non è ancora passato da Milanello a ritirare i propri effetti personali dall’armadietto dello spogliatoio e dalla camera, rimasti intatti dal pomeriggio di Milan-Cagliari.
In questo contesto di totale stallo, il Napoli osserva la situazione da una posizione tattica favorevole. Il club partenopeo attenderĂ con fiducia la conclusione del braccio di ferro economico prima di annunciare l’ingaggio del tecnico. SarĂ necessario attendere ancora qualche giorno della prossima settimana per capire come si risolverĂ definitivamente la partita legale tra l’allenatore e via Aldo Rossi.
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