Milan, Berlusconi: “Sarà dura contro un Napoli motivato e caricato dai suoi straordinari tifosi. Scudetto? Dico Juve”

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“Per il Milan stasera sarà una partita difficilissima. Ho pranzato sabato a Milanello con la squadra e l’ho trovata particolarmente motivata. Il Napoli ne ha pure tantissime di motivazioni, viene da due sconfitte in trasferta dove ha giocato bene e non è stato fortunato. A Torino non ha demeritato e al San Paolo avrà la spinta dei suoi tifosi straordinari. Lo scudetto? Dico la Juve perché è equilibrata, con una grande difesa e la continuità dei risultati. Possiamo andare in Champions vincendo sempre da qui alla fine: io ci credo per l’organico che abbiamo. Abbiamo i ritorni importanti nella nostra rosa di Menez, che è stato il miglior giocatore dell’anno scorso, Balotelli sperando che metta finalmente giudizio, e Boateng. Questi trent’anni di Milan sono una parte importante della mia vita e della mia storia. La partita del cuore è quella di Barcellona con la prima Coppa dei Campioni vinta sul campo dai giocatori e sugli spalti coi tifosi rossoneri che hanno riempito il Camp Nou”. Queste le parole del patron del Milan,Silvio Berlusconi, ospite questa mattina della trasmissione “Pezzi da 90” sull’emittente umbra Radio Onda Libera.

Che sensazioni ha per la partita di Napoli?
“Sarà per il Milan una partita difficilissima. Sono stato sabato a Milanello a pranzo con la squadra e l’ho trovata particolarmente motivata. Il Napoli di motivazioni ne ha tantissime, viene da due sconfitte consecutive in trasferta dove ha giocato bene e non è stato fortunato. Giocherà davanti ai suoi straordinari che al San Paolo lo spingeranno”.

Il Milan di oggi può approdare in Champions?
“Soltanto se vince da qui alla fine. Credo che sia possibile per l’organico. Abbiamo i ritorni importanti nella nostra rosa di Menez, che è stato il miglior giocatore dell’anno scorso, Balotelli sperando che metta finalmente giudizio, e Boateng”.

Chi vince questo scudetto?
“La Juve. Ha molto equilibrio, una grande difesa e la continuità dei risultati”.

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