IL MATTINO. Napoli Campione morale ma De Laurentiis rimane in silenzio
Il Napoli resta in silenzio e preferisce non entrare nelle polemiche su Orsato: la scelta del club azzurro, in questo momento, è di tenere il profilo basso e non commentare la direzione arbitrale del Meazza che ha influito in maniera pesantissima sulla vittoria della Juve sull’Inter e sulla corsa scudetto (l’espulsione a Vecino dopo l’iniziale ammonizione, il mancato doppio giallo a Pjanic, il possibile rosso a Barzagli per l’entrata su Icardi).
No comment Napoli. De Laurentiis non era allo stadio a Firenze, come sempre quest’anno in trasferta eccezion fatta per la partita dell’Olimpico contro la Roma e quella di Champions League a Manchester con il City. Bocca cucita del presidente, per ora, sullo scottante tema arbitrale: l’argomento lo affronterà molto probabilmente in questi giorni o più avanti. Niente dichiarazioni a caldo dopo la vittoria contestatissima della Juve al Mezza che di fatto ha tagliato fuori il Napoli dalla corsa al titolo: gli azzurri sono tornati a meno quattro dai bianconeri a tre giornate del termine. Nel dopo partita del Franchi anche Sarri ha preferito non entrare nelle polemiche relative all’arbitraggio scandaloso di Orsato al Meazza preferendo analizzare soltanto la brutta prestazione del Napoli contro la Fiorentina. De Laurentiis sollecita da tempo una riforma arbitrale e il concetto lo ha ribadito per l’ultima volta in ordine di tempo due settimane fa a Roma in occasione della presentazione della Race for the cure. «Una prima riforma che dovremmo fare noi della Lega Calcio è quella che il governo degli arbitri dovrebbe essere una cosa che riguarda la Lega e non la Federcalcio», disse il presidente.
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