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Ai microfoni di Kiss Kiss Napoli, durante Radio Goal, ha parlato il difensore del Napoli, Nikola Maksimovic. Ecco quanto evidenziato da CalcioNapoli24:

Una serata da ricordare uqella di ieri, al mio esordio in maglia azzurra e alla prima gara in Champions: sono contento per la vittoria e per la prestazione, mancano tante cose ma ci sarà tempo e partite per dimostrare. Io sono pronto. Ero a mio agio? Si, mi hanno aiutato tanto tutti i miei compagni in campo, anche quelli in panchina: mi serve tanto in questo momento, perchè non giocavo da tanto tempo. E’ normale che non sono ancora pronto a far le loro cose che giocano da tanto insieme, ringrazio i miei compagni perchè mi hanno aiutato tanto: la mia ultima gara a luglio con il Torino. 4-2 al Benfica? Mi spiace tanto per quei due gol presi negli ultimi minuti, abbiamo fatto 70-75 minuti straordinari, abbiamo fatto 4 gol contro una squadra che non subisce mai tanti gol, neanche contro squadre come il Bayern. Non ci aspettavamo neanche noi di fare questa gara, però ci crediamo tanto! Difesa a 4? Sono qua da 25 giorni, seguo tanto Sarri e faccio il massimo per mettere in pratica ciò che dice: lo ascolto tanto, faccio ciò che mi chiedono gli allenatori. Sono pronto, mi dispiace tanto per Raul Albiol, ma do la mia massima responsabilità per domenica per il mister, per la squadra e per tutti. Napoli? Mi sto trovando bene e mi aspettavo fosse così: ho parlato con tante persone e con Omar El Kaddouri che giocava con me a Torino, mi stanno aiutanto davvero tutti non solo quelli del club ma anche quelli che lavorano per il Napoli: per trovar casa, per tutto davvero. Tifosi? Mi chiedono sempre la stessa cosa, ovvero che dobbiamo vincere e giocare bene. Se ci chiedono di battere la Juventus? La gara contro i bianconeri è a fine ottobre mi sembra, non pensiamo alla Juve, ma solo all’Atalanta: dobbiamo vincere una partita imporante, ieri sera abbiamo battuto una squadra di livello alto in Champions e adesso dobbiamo vincere anche contro l’Atalanta. Corteggiamento del Napoli? Durato due anni mi sembra, finalmente si è realizzato: dal primo giorno volevo venire a Napoli, è successo alle 11.15 di sera dell’ultimo giorno, a 45 minuti dalla chiusura del mercato. Sono successi tanti casini il 31 agosto anche con l’aereo, ma alla fine sono contento di esser qui a Napoli. Pizza, pasta? Pizza numero uno, l’ho provata subito. Vasco Rossi? Si lo conosco, vado al ‘Maksi’ (scherza con De Maggio, ndr). Mihajlovic si è arrabbiato? Non voglio parlare”.