L’OPINIONE. Corbo: “Al Napoli servono campi e navette per un vero settore giovanile”

Antonio Corbo

È stata già trasferita a Giovanni Manna la conduzione del mercato. Significativo l’arrivo di Allison Santos e Giovani, più saggio ripristinare un vero settore giovanile. Parlarne non basta. Ferlaino ne realizzò uno di lusso con Mariolino Corso, un artista. E grandi maestri, D’Alessio, De Lella, Rivellino, Montefusco, altri. Sei giocatori gratis per vincere i primi due scudetti con Diego. Il nolano Paolo Fino, dirigente, contava a Viareggio con il Napoli più di tutti i sindaci della Versilia. Si intravede qualche assenza.
Quella di Andrea Chiavelli, eminenza grigia negli anni della avarizia costruttiva. Giovanni Manna, specialista nel rendere fertili i vivai, è impegnato solo per azionare le porte girevoli della prima squadra. Un valore sprecato, come i 300 milioni e i 25 acquisti nel biennio. In una Campania che regala i migliori ragazzi agli altri club.
Basterebbero campi e navette.

Antonio Corbo per Repubblica 

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