L’OPINIONE. Antonio Ferrigno: “De Laurentiis e quel… però”

De Laurentiis

“Però…”
Vivendo in una zona con ben tre scuole elementari e due scuole medie, concentrate in meno di un chilometro, mi tocca sorbire ogni mattina le rumorosissime conseguenze di tale condizione.
A tal proposito non mi manca di incontrare bambini e ragazzini con gli immancabili attrezzi da lavoro scolastico, oltre al notare la loro scelta quotidiana nel vestirsi. Naturalmente vista la mia passione per il Napoli, mi beo dei frequenti colori azzurri con la enne napoleonica e la quasi assenza di altri.
A tal proposito proprio qualche giorno fa ho notato un Tweet con un “Però…” del Presidente Aurelio De Laurentiis su un articolo di Repubblica contenente un sondaggio realizzato da Demos, un istituto demoscopico, sull’”Atlante del Tifo” che viene realizzato periodicamente dal 2005. Ebbene, il sondaggio, oltre a riportare un calo generale degli appassionati al calcio nell’ultimo quinquennio, dovuto soprattutto alla crescente percezione della poca limpidità del settore, ha fatto notare che l’unica squadra ad aver avuto una crescita di appassionati è stata proprio il Napoli.
Mentre la Juventus resta quella che ha più appassionati in Italia con una percentuale, seppur leggermente in discesa, per adesso imbattibile, il Napoli di Hamsik e Compagni non solo ha quasi raddoppiato quella romanista ma è a ridosso delle blasonate Milan e Inter (tifo entro il confine italiano).
A questo punto il “Però…” di De Laurentiis, vuol dire tutto!
Un Napoli che vince è troppo scomodo, per i dividendi della Serie A e per i suoi numeri che continuano a crescere. Quasi a spiegare l’astio di certi media che istigano continuamente l’ambiente azzurro e poi riportano estratti d’interviste a loro compiacenza. In pratica è una “guerra”.
Al napoletano nella storia è bastato sempre poco per andare avanti, soprattutto nelle guerre, quel poco che da noi chiamiamo “arte dell’arrangiarsi”, sintomo di una certa mentalità e di un costume sociale spesso imposto. Ritornando al calcio, in pratica è un napoletano messo all’angolo a pane e cipolla per il suo Napoli senza scudetto da 26 anni ma che risponde con gli stessi numeri, in Italia, di una pluristellata e con il triplete. Si, basta veramente poco per un “Però…”!!!
Se solo tutto il tifo napoletano fosse unito in questa guerra, gli astiosi media si troverebbero a discutere in cinese nelle loro città e con una grande muraglia nella nostra.

Antonio Ferrigno

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