? L’ESPERTO. Massimo Mauro: “Stasera sarà uno spareggio. Ronaldo non è un leader, Insigne anima del Napoli”
Massimo Mauro, grande ex di Juventus e Napoli, si è pronunciato sul match di oggi pomeriggio ai microfoni del Corriere del Mezzogiorno. “Stasera è importante o decisiva? Decisiva e non calco la mano nel dirlo. È uno spareggio, è come una finale. Chi la spunta occupa il suolo della Champions. Un bel vantaggio. Bisogna però anche sapersi guardare indietro. Le romane sono capaci di agguati. Sui due allenatori: “Bravi entrambi e simili nell’impostazione. Se a Rino gli fanno fare solo calcio trasferisce a squadra, città e club il 110%. E più un “Mourinho”. Non ho mai compreso le critiche rivoltegli a Napoli. Pirlo è moderato, riflessivo, alla “Ancelotti” per capirci. E potrebbe funzionare come successe ad Allegri per la Juve che perse colpi e poi vinse lo scudetto. Lui non ha tutte le colpe. Se Szczesny prende gol ingenui”.

Su Cristiano Ronaldo e Lorenzo Insigne: “Lo juventino è un giocatore formidabile ma non un leader. Ha atteggiamenti non impeccabili con i compagni di squadra. É poco incoraggiante verso di loro in molti momenti. Il napoletano è forte, anima di un gruppo che punta in alto”. Sul primato dell’Inter: “Il Covid ha sbalestrato gli equilibri di un campionato oggi governato dall’Inter? Tutte le squadre ne hanno risentito di più. La Juve in particolar modo. I suoi italiani sono stati decisivi nei 9 scudetti vinti. Barzagli, Bonucci, Buffon, Chiellini, Marchisio e Pirlo: la loro autorevolezza è stata ineguagliabile. Oggi sono rimasti Bonucci col Covid, Buffon e Chiellini. La struttura resta forte ma non solida come qualche anno fa. Meglio sempre che il capitano resti un italiano. Recuperiamo la nostra identità: i vivai con gli istruttori decisivi”. Tuttojuve.com
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