? L’ANALISI. Fabio Palmiero: “Il Napoli ha perso con la Roma alle 19 e 50 ma il sogno continua”

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Inutile fingere che la partita pomeridiana non abbia influito sulla sconfitta degli azzurri.
Sin dai primi minuti si è visto in campo un altro Napoli, deconcentrato ed incapace di fare quel gioco che tutta Europa invidia.

Il goal di Dybala è stata una vera e propria coltellata, inflitta negli ultimi secondi di un match che sembrava portare ad un risultato totalmente diverso. Le aspettativa erano differenti: una Juventus che aveva appena giocato in coppa e a pochi giorni dalla fondamentale sfida con il Tottenham. Allegri aveva anche abbozzato una sorta di turnover con Alex Sandro e D. Costa dalla panchina, Rugani titolare ed Higuain fuori per infortunio.
Diciamo che tutti gli addetti ai lavori, tifosi e calciatori azzurri si sarebbero aspettati un risultato che purtroppo non è arrivato.

Tutto questo ha portato ad un approccio alla partita completamente diverso soprattutto da parte di coloro i quali considerano l’anno in corso come ultima possibilità di vittoria, vedi Reina ed Albiol.

La sconfitta con la Roma sia maturata in quegli stramaledettisimi ultimi 15 secondi dell’Olimpico. Tuttavia si tratta di una semplice sconfitta che è fisiologica nell’arco di un intero campionato disputato, tra l’altro, ad altissimo livello macinando record su record.

La Juve è potenzialmente a due punti di vantaggio con un terzo di campionato ancora da disputare. Non è assolutamente il momento di mollare la corda, anzi, i tifosi presenti ieri sera al San Paolo hanno capito che questo è il momento di dare ancora di più, di tifare ancora di più perché il sogno è, senza ombra di dubbio, ancora a portata di mano.

#forzanapolisempre.

Fabio Palmiero

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