PRESS CONFERENCE. Garcia: “Osimhen vuole restare, Kim via. Su Maxime Lopez…”

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Inizia la conferenza stampa.

In apertura le parole del sindaco di Dimaro Andrea Lazzaroni: “Bentornati, come sempre, campioni. Grazie di essere tutti qua, è un grande onore avere anche voi giornalisti. Questo sarà il ritiro migliore di sempre”. 

Il calcio Napoli rivolge un saluto al collega Alessandro Sacco che ci ha purtroppo lasciato poco più di un mese fa. 

Prima volta qua a Dimaro? “Già sono venuto tre anni fa in Trentino ma non a Dimaro, qui vicino”. 

Porterà qui qualcuno dei suoi calciatori? “Maxime Lopez l’ho fatto esordire io, ha gran personalità.. Ma non è uno che raggiungerà la nostra squadra perché non è il profilo che cerchiamo”.

Ha sentito Osimhen? Resterà? “Ovviamente l’ho sentito. Posso assicurare che vuole rimanere, è contento di essere con noi e vuole fare ancora grandi cose”.

Ci fa chiarezza sulle dimissioni del preparatore atletico Sinatti? “Gli ho proposto di rimanere con noi, mettendolo allo stesso livello con Rongoni, ma dopo una riflessione mi ha detto che non gli andava di rimanere e che non aveva energie. E’ un peccato, perché so che in questo club c’è qualità, c’è gente che conosce i calciatori e può farci guadagnare tempo. Ma rispetto la sua decisione”.

Sul sostituto di Kim per avere la rosa al completo. “Un allenatore vuole avere il più presto possibile la rosa al completo, ma questo è utopia. Abbiamo tempo per trovare il nuovo centrale. Il club ci lavora da un po’, abbiamo delle possibilità, ma vogliamo essere il più sicuri è possibili. Per cui valutiamo. Poi c’è anche l’aspetto economico. Io non ho fretta perché ne ho tre”.

Sui giocatori presenti qui a Dimaro. “Sono tutti attenti, tutti motivati, oggi già ci sono stati un po’ di duelli e un bel ritmo. Vuol dire che hanno fame. Dai giovani me l’aspetto, vogliono farmi vedere qualcosa. Non vedo l’ora che arriveranno anche i nazionali e che saremo al completo”.

Ha sentito Kvaratskhelia? Resterà in tandem con Osimhen? “Spero che loro due continueranno a fare la differenza e a farci vincere, ma io sono attento a non mettere troppi singoli davanti al collettivo. Qui tutti sono importanti”.

Sullo Scudetto. “Il Napoli ha vinto il terzo scudetto 33 anni dopo il secondo. Io ho vinto nel 2011 lo Scudetto e la Coppa di Francia dopo 52 anni uno e 55 l’altro, al Lille, quindi so che vincere in queste condizioni è meraviglioso. Siamo campioni d’Italia, dobbiamo farlo vedere in campo. Devo lavorare già da subito sulla testa dei giocatori per mantenere il livello avuto l’anno scorso, un livello alto. Io so che rendimento possono avere, l’anno scorso hanno alzato l’asticella e quindi mi aspetto che l’asticella resti là”.

Maxime Lopez no, Tousart sì? “Io mi diverto a leggere alcune notizie naturalemente, a volte potete darmi anche delle idee di mercato, quindi vi ringrazio. Vediamo. Con Meluso siamo ancora più forti sul mercato”.

Sugli obiettivi stagione. “Il Napoli deve giocare la Champions, questo è sicuro. Il Napoli deve essere tutti gli anni nei primi quattro in campionato. E poi c’è la Champions in cui mi sembra che l’anno scorso è stato raggiunto il record storico del club coi quarti di finale, quindi anche questo è difficile da eguagliare e superare. So cosa vuol dire, ho fatto le semifinali con il Lione. Il Manchester City ha vinto la Champions League per la prima volta dopo 15 anni di una proprietà con forti mezzi e da 7 col miglior allenatore al mondo, Guardiola. Questo per dire che è difficile, ma io gioco sempre per vincere”.

Tuttonapoli.net 

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