?INFORTUNI. Adesso Vlad deve fare in fretta

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Il rientro tra i convocati di Vlad Chiriches compensa l’amarezza per l’intervento subito da Raul Albiol, che resterà ai box per diversi mesi. Il difensore rumeno si è seduto in panchina al Franchi, sabato pomeriggio, in occasione della sfida di campionato contro la Fiorentina. È rientrato dopo diversi mesi, era fermo da settembre a causa dell’operazione per la rottura del crociato anteriore del ginocchio sinistro rimediata in Nazionale. Una brutta tegola, per Ancelotti, che in questi mesi ha dato spazio a Maksimovic (18 presenze) ricevendo garanzie tecniche dal centrale serbo. Ora che Albiol è fermo, il recupero di Chiriches – che dovrà essere graduale – sarà prezioso per tamponare l’emergenza da qui alle prossime settimane.

VLAD TORNA. Chiriches è stato convocato anche per la trasferta di questa sera contro lo Zurigo, andata dei sedicesimi di finale di Europa League, anche se non è ancora pronto per scendere in campo. Ci vorrà del tempo prima di poter tornare a far affidamento anche su di lui. Serviranno diversi giorni, quelli necessari dopo un intervento delicato come il suo. A settembre Chiriches ha rimediato la rottura del crociato anteriore del ginocchio sinistro, era in nazionale e, al rientro, fu subito operato. È rimasto fermo per cinque mesi, è stato convocato per la prima volta contro la Fiorentina, è in gruppo per la nuova trasferta europea e, da qui ai prossimi giorni, continuerà a lavorare per rientrare quanto prima, ovviamente senza forzare i tempi. Anche perché, nonostante l’infortunio di Albiol, le alternative in difesa sono diverse. C’è Maksimovic, il naturale sostituto dello spagnolo, ma al centro può giocare anche il giovane Luperto, difensore duttile che Ancelotti, in questa stagione, ha schierato anche come terzino sinistro.

IL RUOLO DI CHIRICHES. Il centrale rumeno, anni 29, è al Napoli dall’estate del 2015. È arrivato insieme a Sarri, non è mai stato considerato un titolare – difficile superare nelle gerarchie Albiol e Koulibaly – eppure è sempre riuscito a ritagliarsi il suo spazio, collezionando in tre stagioni 42 presenze, tante per un’alternativa il cui destino era nelle mani di un allenatore che, storicamente, si affida quasi sempre allo stesso undici. Chiriches ha conquistato sin da subito la stima di Sarri risultando preciso, puntuale, costante nel rendimento. All’attivo anche quattro gol. Con Ancelotti avrebbe trovato ugualmente spazio, prima dell’infortunio. C’è tempo per recuperare il tempo perduto.

Il Roma

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