? INDIGNATI. Il Napoli si ribella: pronta la battaglia in ogni sede
Ieri il Napoli ha incassato la sconfitta per 3-0 a tavolino ed il punto di penalizzazione. Uno scenario abbastanza prevedibile in questo grado di giudizio, ma il verdetto del Giudice Sportivo è a tutti gli effetti solo l’inizio di una battaglia legale che potrebbe proseguire eventualmente fino al Tar. Il Napoli infatti non è rimasto sorpreso di questo verdetto, probabilmente lo stesso scenario può arrivare dalla Corte sportiva d’appello (dovrebbe pronunciarsi entro un mese), ma il risultato potrebbe invece essere ribaltato dal Collegio di Garanzia del Coni, che a quel punto entrerebbe nel merito anche dei provvedimenti delle autorità locali, come non ha potuto invece fare il Giudice Sportivo. Almeno questa è l’idea, prima di pensare di ricorrere eventualmente al TAR, nonostante il tweet generico ed istituzionale post-verdetto: “La SSCN da sempre rispetta le regole e la legge. Attende con fiducia l’esito dell’appello credendo fermamente nella Giustizia”.
Per la sentenza, il Napoli poteva partire da Capodichino perché la seconda comunicazione della ASL è arrivata con il volo per Torino già annullato. Al di là della possibilità di dimostrare la piena disponibilità del charter per raggiungere Torino in poco più di un’ora, in realtà quella della ASL sarebbe solo un’ulteriore conferma a quanto già disposto in precedenza, su richiesta di chiarimento del club ed in cui viene reso più chiaro il divieto di trasferta. Come confermato direttamente da Antonio d’Amore, direttore generale della Asl Napoli 2: “Con la citata Pec della domenica delle ore 14.13 abbiamo solo esplicato ciò che era già evidente quando c’è isolamento: il Napoli non avrebbe potuto raggiungere Torino o qualsivoglia città. Già nelle Pec dei giorni precedenti era inteso che non si sarebbe potuto violare l’isolamento disposto”. Per questo il club partenopeo resta fiducioso in attesa dei prossimi gradi di giudizio. Antonio Gaito per Tuttomercatoweb
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