? IMMENSO. L’Uefa celebra il mito Maradona
Stasera, il calcio europeo onorerà Diego Maradona con un minuto di silenzio prima di tutte le partite di UEFA Europa League, ma i ricordi più belli e l’applauso più forte saranno sicuramente quelli del San Paolo.
Dal 1984 al 1992, lo stadio è stato teatro delle più grandi gesta dell’argentino, che nel 1987 ha permesso al Napoli di diventare la prima squadra del sud Italia a vincere il campionato, ripetendo l’impresa nel 1990.
Idolo eterno
“Maradona è l’idolo eterno dei tifosi del Napoli, che non dimenticheranno mai i successi conquistati nel suo memorabile periodo in Italia”, ha dichiarato il presidente UEFA Alexander Čeferin mercoledì, dopo aver appreso della scomparsa di Maradona a 60 anni per un attacco cardiorespiratorio.
Il San Paolo è stato anche teatro dell’unico trofeo vinto da Maradona a livello di club: la Coppa UEFA 1988/89.
Ai quarti di finale di una delle edizioni più combattute del torneo, con 64 partecipanti, il Napoli ha rimontato una sconfitta all’andata per 2-0 contro la Juventus con un 3-0 ai supplementari al ritorno. Quindi, ha eliminato il Bayern Monaco e ha vinto la finale contro lo Stoccarda di Jürgen Klinsmann con un 5-4 complessivo.
Stadio Maradona
Mercoledì, il sindaco Luigi de Magistris ha proposto di intitolare lo stadio San Paolo a Maradona per riconoscere i meriti dell’argentino, che ha portato il nome del Napoli a fianco delle squadre del nord più blasonate come Juventus, Milan e Inter.
La Gazzetta dello Sport ha anche osservato che Maradona è morto lo stesso giorno di George Best e Fidel Castro, altri personaggi leggendari del calcio e della politica.
L’omaggio di Napoli
Appena i tifosi hanno saputo della scomparsa di Maradona, si sono riuniti al San Paolo e per le strade di Napoli. Particolarmente sentito l’omaggio nei Quartieri Spagnoli, a Forcella e sulla Spaccanapoli, dove uno dei più grandi calciatori di sempre è ritratto sulle case.
Il Napoli, invece, ha reagito così su Twitter: “Tutti si aspettano le nostre parole. Ma quali parole possiamo usare per un dolore come quello che stiamo vivendo? Ora è il momento delle lacrime. Poi ci sarà il momento delle parole”.
“Diego Maradona ha raggiunto la grandezza come giocatore straordinario, con un genio e un carisma senza pari”, ha commentato Alexander Čeferin, ricordando la maestria di un giocatore che stupiva i tifosi di tutto il mondo con dribbling funambolici e punizioni che sfidavano le leggi della balistica.
“Passerà alla storia per aver illuminato il gioco del calcio entusiasmando i tifosi grandi e piccoli con la sua genialità e il suo talento”, ha aggiunto il presidente UEFA. UEFA.COM
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