IL ROMA. Togliamoci questo sfizio

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Ci siamo: è la notte di Napoli-Juventus. Da dimenticare la sconfitta per 3-1 dell’andata, da rivivere la vittoria dello scorso aprile, quando la città sognava il terzo scudetto. Purtroppo stavolta il tricolore non può essere una tema di questa sfida. La distanza tra le due squadre è abissale: 13 punti, che potrebbero diventare 10. Ma sarebbero ancora tanti, per non dire troppi. Eppure la voglia di vincere rimane intatta. È il solito, intoccabile desiderio della tifoseria azzurra. Vedere la Juventus perdere è un piacere impagabile, ancor di più se a batterla è il Napoli. Una Juve che nelle coppe balbetta (tre sconfitte in Champions, una in Coppa Italia con tanto di eliminazione) ma in campionato in un modo o nell’altro se la cava sempre. Bianconeri mai sconfitti in questo campionato, stasera a Fuorigrotta potrebbe essere la volta buona. 

UNO SFIZIO, perché no. Se è vero che le proporzioni del distacco non cambieranno, battere i bianconeri sarebbe fondamentale. Un segnale, un’iniezione di entusiasmo e di fiducia. Un modo per ripagare la brama dei tifosi, che dopo aver esultato per le vittorie di Young Boys, Manchester United, Atalanta e Atletico Madrid vorrebbero aggiungere anche il Napoli a questa lista di chi è riuscito a far piangere la Vecchia Signora. E sarebbe bello per Ancelotti, che da sempre osteggiato e offeso dalla tifoseria bianconera, ha tanta voglia di levarsi pure lui questa soddisfazione. E lo merita, tutto sommato, anche il San Paolo. Per la prima volta in questo 2019 ci sarà un pubblico degno del fascino dell’impianto di Fuorigrotta. Non è certo che si toccherà quota 50mila, ma ci si andrà vicino, e probabilmente si sfiorerà il sold out. Un pubblico che ha ritrovato la voglia di venire allo stadio, rispondendo indirettamente a chi si chiede il come mai della “crisi” di presenze di questi ultimi tempi. Quando ci sono gli stimoli a Fuorigrotta si viene eccome, nonostante i cambiamenti di abitudini e i disservizi che non mancano mai. La sola presenza della Juve e di Cristiano Ronaldo (che al San Paolo non ha mai segnato) vale il cosiddetto prezzo del biglietto. Batterla, poi, sarebbe troppo bello. Dai Napoli, che ce la puoi fare.

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