IL PUNTO. Repubblica convinta: “Il Napoli e Conte sono veramente molto vicini”

Conte

La Repubblica fa il punto sul toto allenatore: “La pentola è in ebollizione e per la prima volta il Napoli e Conte sono veramente molto vicini, dopo i contatti infruttuosi di novembre e fine febbraio. Non era infatti mai successo finora che dalle parole — di stima reciproca — si passasse anche ai fatti, con le voluminose pagine contrattuali che sono allo studio da 48 ore dei rispettivi uffici legali. De Laurentiis ha rotto gli indugi dopo aver atteso invano una risposta da Gasperini, che era stato solo tentato dal divorzio dall’Atalanta e dopo il trionfo in Europa League è viceversa ritornato nel suo rassicurante ovile di Bergamo. Il presidente azzurro lo ha capito e ha quindi bussato per la terza volta alla porta dell’ex ct della Nazionale, che nei mesi scorsi aveva anche da parte sua lasciato sempre aperto uno spiraglio. « Non mi va di prendere la squadra in corsa, ma sarei disponibile a subentrare per l’inizio della nuova stagione». Ma Conte costa molto di più e per questo De Laurentiis ha cercato di battere nelle ultime settimane delle altre piste, ascoltando anche i suoi consiglieri. Il meno oneroso Gasperini poteva essere l’alternativa giusta — per bravura, carisma ed esperienza — e sono dunque solo di natura economica le ragioni che hanno spinto il presidente a fare un tentativo deciso per il guru dell’Atalanta. Dal punto di vista tecnico Conte è stato invece sempre la prima scelta e la drammatica crisi degli azzurri impone ora ad Aurelio De Laurentiis di di non badare a spese e affidare la sua panchina al miglior allenatore possibile in circolazione: sapendo che c’è bisogno anche di un uomo forte per ridare la carica a squadra e tifosi. Si spiega così la scelta di De Laurentiis di fare all in su Conte, mettendo per una volta parzialmente da parte i bilanci. Ma la trattiva resta lo stesso a rischio per la grande complessità dei contratti del Napoli (tra clausole, diritti di immagine, premi e accordi sullo staff) e di conseguenza ci sarà ancora da attendere per la fumata bianca, anche se le parti sono già d’accordo sullo stipendio base dell’allenatore pugliese: biennale da 7 milioni di euro con prelazione per il terzo anno. Il presidente passerà il fine settimana facendo i suoi conti e si tiene sempre di scorta il piano B/ C: Stefano Pioli. L’ora delle scelte è sempre più vicina”.

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