IL PUNTO. De Laurentiis e Conte al lavoro per trattenere a Napoli Di Lorenzo e Kvaratskhelia
Repubblica: “Di Lorenzo e Kvara sono gli argomenti caldi. De Laurentiis è convinto di raggiungere l’accordo per entrambi: da ieri è in pressing per appianare l’affaire Di Lorenzo che da qualche settimana ha espresso la volontà di andare via perché si è sentito poco considerato dalla società. La macchina diplomatica è partita: De Laurentiis ha ribadito la centralità del capitano all’interno del nuovo Napoli e gli attestati di stima del club, uniti a quelli dell’allenatore, hanno cominciato a fare breccia. Non c’è ancora la fumata azzurra, ma qualche piccolo passo in avanti è stato effettuato nella ricomposizione della vicenda. Se ne parlerà ancora: De Laurentiis e Giuffredi potrebbero rivedersi pure oggi a Napoli in modo da continuare ad appianare gli ultimi mesi di incomprensioni. Di Lorenzo è stato informato ovviamente subito dopo il match contro la Croazia dell’esito del colloquio e poi ovviamente toccherà a lui uscire allo scoperto, come ha promesso nell’ultima conferenza stampa. Ma se fino a qualche giorno fa ilbarometro delle sensazioni era fisso su una negatività assoluta, adesso c’è qualche oscillazione che sembra cambiare il quadro generale. La permanenza in azzurro non è più da escludere. È quello che pensa Antonio Conte, i cui input sono fondamentali per la costruzione del nuovo Napoli. Ecco perché la società azzurra non ha mai cambiato linea né su Di Lorenzo, né su Kvaratskhelia: l’allenatore li considera centrali e quindi l’obiettivo è sempre stato quello di appianare i contrasti. Dopo la questione del capitano, toccherà appunto proprio a Kvara, il cui rinnovo del contratto è un’altra questione fondamentale. Il Napoli ha respinto la corte del Psg ( sul piatto ci sono 100 milioni di euro) e spinge per trovare l’intesa con il fuoriclasse georgiano sull’ingaggio: servirà una ‘mediazione’ importante tra i 7 milioni richiesti da Kvara e i 4,5 ( bonus compresi) messi sul piatto da De Laurentiis, intenzionato a chiudere in tempi brevi”.
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