IL PROTAGONISTA. Raspadori vuole riprendersi il Napoli
Il Mattino accende un focus su Raspadori: “Si riprende domani in Abruzzo. E si riprende anche con la gran parte dei pezzi forti della squadra reduci dalle esperienze con le rispettive nazionali. Tra questi, nella folta rappresentanza azzurra reduce da Euro ‘24 con l’Italia c’è anche Giacomo Raspadori. L’attaccante del Napoli è stato al centro di tante voci di mercato in questo periodo. Sia per una collocazione specifica nel reparto offensivo che ancora si fatica ad attribuirgli, sia per alcuni rumors di mercato che lo vedevano altrove o comunque lontano dagli schemi del nuovo nocchiero azzurro. Non è un mistero, ad esempio, che la Juventus ci abbia fatto più di un pensierino (Giuntoli è sempre stato un suo estimatore ed anche Thiago Motta lo vedrebbe bene nel suo spartito tattico). Niente di tutto questo. Raspadori non è sul mercato. Non si muove da Napoli e sarà una freccia in più nella faretra di Antonio Conte che non vede l’ora di conoscerlo personalmente dopo averlo sentito più volte al telefono (come lo stesso Raspadori ha ammesso durante l’esperienza con gli azzurri di Spalletti di stanza in Germania). Prima la stretta di mano, poi il duro lavoro ed ancora strette di mano a fine allenamento. Il leit motiv sarà simile a quello già visto in Val di Sole: Conte non deroga dal suo credo ed ha già individuato la collocazione tattica di Jackpot nel suo scacchiere. L’attaccante 24 anni ex Sassuolo potrà giocare sia come trequartista stretto alle spalle della prima punta, sia – nell’eventualità – come centravanti atipico in caso di assenza dell’Osimhen/Lukaku di turno. Insomma, l’allenatore del Napoli ha in testa più soluzioni offensive per impiegare Raspadori nel Napoli con una certa continuità. Sarà anche per questo che non lo considera tra coloro che possono avere la valigia sull’uscio. Insomma per Giacomo, che ha ancora 4 anni di contratto alla corte di DeLa, potrebbero aprirsi scenari ed opportunità importanti all’ombra del Vesuvio dopo due anni da gregario di lusso. Prima con Spalletti, con cui – pronti via – ha vinto lo scudetto (suo il golden-gol a Torino contro la Juve allo Stadium che di fatto ipotecò il tricolore) e poi con la triade Garcia-Mazzarri-Calzona della scorsa amara stagione per i colori azzurri. Fino ad oggi, infatti, Raspadori non è mai riuscito ad essere impiegato con una certa continuità in maglia azzurra. A prescindere dall’allenatore che si è avvicendato sulla panchina. Sulla tolda della nave però è arrivato Antonio Conte. Il tecnico leccese crede nelle potenzialità del giovane scuola Sassuolo che ha esordito in massima serie (a 19 anni) lanciato da De Zerbi. L’attaccante si è messo in mostra a suon di gol ed il Napoli ha puntato su di lui. Il suo arrivo è coinciso con il 3° scudetto, poi c’è stata la stagione più amara, quella della delusione. Per il Napoli e per se stesso. Da domani Raspadori si metterà a disposizione di Conte per essere il nuovo Jackpot azzurro”.
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