IL PROTAGONISTA. McTominay non ha ancora giocato con il Napoli, ma…

Gilmour e McTominay

Il Mattino: “McTominay non ha ancora esordito con la maglia del Napoli ma si è già preso il cuore dei tifosi azzurri. Come? A suon di gol, seppur con la “sua” Scozia. Ne ha fatti due in altrettante partite (entrambe perse) contro Polonia e Portogallo in Nations League e nella notte tra domenica e lunedì ha fatto ritorno in città per farsi trovare pronto alla ripresa degli allenamenti del Napoli in programma oggi.

Il gigante McTominay

La specialità «gol» non è certo tra le prime del centrocampista scozzese che in carriera si è sempre fatto notare per fisicità, capacità di adattamento ai vari ruoli del centrocampo e senso di squadra. Eppure con la nazionale è già andato a segno per 11 volte in 54 presenze mentre con il Manchester United ha realizzato 32 gol e 8 assist in 285 gare ufficiali. È nato e cresciuto nelle giovanili dei Red Devils e la sua prima volta lontano da Old Trafford è proprio questa nuova avventura a Napoli. Tra i suoi sponsor principali Josè Mourinho che lo ha allenato per due stagioni allo United quando Scott aveva appena 21 anni. «Dico sempre che, per me, non ci sono giocatori giovani o giocatori vecchi, è solo una questione di qualità della personalità e questo ragazzo ha tutto ciò che voglio. È un giocatore speciale, ha una grande personalità, cosa di cui una squadra ha bisogno in un momento negativo. Sembra un veterano, un giocatore con grande maturità, con senso tattico e senso di responsabilità, bravo palla al piede e nel pressing», questo ha detto di Scott lo Special One che iniziò a farlo giocare titolare al posto di Paul Pogba. E che allo United abbia lasciato ricordi decisamente importanti lo ha dimostrato anche il centrocampista portoghese Bruno Fernandes che all’indomani della sfida di Nations League tra Portogallo e Scozia ha lasciato un commento sui social al suo ex compagno in Premier League: «Amico mio già mi manchi, ma non segnare più nel giorno del mio compleanno». Insomma, abbracci e risate tra i due che hanno vissuto stagioni difficili ad Old Trafford. 

Le qualità di McTominay

Dall’alto del suo metro e 91 centimetri, Scott McTominay è fisicamente fortissimo, ma non solo. Perché lo scozzese si dà un gran bel da fare anche nella metà campo offensiva. Gli piace fare il raccordo tra i reparti: un po’ difende e un po’ attacca. In particolare, è bravissimo negli inserimenti senza palla, quelli che sono il suo vero fiore all’occhiello. Anche per questo il Napoli ha deciso di puntare su di lui, per aggiungere qualche gol in più a quelli degli attaccanti. Perché McTominay è bravissimo nello sfruttare il lavoro dei compagni e nel farsi trovare al posto giusto al momento giusto. Poi sa calciare con entrambi i piedi ed è molto abile di testa: questo mix fa di Scott un classico esempio di centrocampista moderno. Per Antonio Conte potrà essere utilissimo sia come alternativa ad Anguissa nel centrocampo a 4 che come jolly da aggiungere a una eventuale mediana a 5 con una mezzala in più per mettere dentro centimetri e qualità. Adesso Scott si metterà alle spalle la nazionale e penserà solo al Napoli, all’esordio che lo aspetta con la maglia azzurra e alla concorrenza da battere di Anguissa per un posto da titolare. Convincere Conte è il suo obiettivo. Antonio lo ha voluto fortemente come alternativa per il suo centrocampo e adesso McTominay è pronto per prendersi il Napoli dopo aver già acceso il cuore dei napoletani”. 

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