IL PENTAGRAMMA AZZURRISSIMO. Pazzanese: “Hojlund il migliore, la nota stonata arriva da Elmas”

Pazzanese

NOTA INTONATA

HOJLUND: Se già nelle recenti uscite in campionato si era fatto apprezzare per i miglioramenti nei movimenti e nelle sponde tipiche del gioco di Conte, la prestazione di ieri del danese è stata tuttavia caratterizzata da una perfetta commistione di giocate “contiane” ed “individuali”: del sacrificio e del lavoro per i compagni di squadra se ne sono avute tracce subito nei primi minuti quando, grazie ad una sua sponda, Neres per poco non ha centrato il bersaglio da fuori area. Ma poi, col passare dei minuti, a ciò si è andato ad aggiungere anche l’attacco impeccabile degli spazi in profondità che hanno messo in grande difficoltà la linea difensiva rossonera e reso vani i movimenti all’indietro di Saelemaekers ed Estupinan che cercavano in ogni modo di contenerne i movimenti. Emblematiche dimostrazioni di ciò sono state l’occasione prodotta immediatamente dopo il gol di Neres su cui lo schiaffeggiatore Maignan si è superato, ed il fantastico gol del raddoppio che sembra derivare da una mirabile crasi tra lo 0-2 di Osimhen a Reggio Emilia col Sassuolo nel febbraio 2023, e lo 0-2 suo di Firenze nella stagione corrente. Voto 7,5.

NOTA STONATA

ELMAS: Ebbene sì, c’è anche una nota stonata. Perché questo giocatore sta acquisendo sempre più duttilità e disciplina tattica, ma sta decisamente peccando di imprecisione sotto porta. Se è pur vero che, nelle ultime settimane, è stato spostato un po’ in tutte le posizioni dal centrocampo in su ed ha dato sempre il meglio di sé, sarebbe però altrettanto lecito, in special modo quando viene schierato “da numero 10” (come ha sottolineato lo stesso Conte nel post), chiedergli delle conclusioni che siano anche meno immediate, ma quantomeno più “ragionate”. E lui le capacità di centrare la porta avversaria, come testimoniano i numeri della stagione 2022-23, le ha eccome. Voto 6 meno.

In attesa di scoprire, dunque, l’esito della seconda semifinale e il nome della seconda finalista, il Napoli si dimostra, seppur a corto di uomini e di energie, squadra granitica e solida anche nelle partite secche. E se questa solidità e questa voglia di soffrire insieme dovesse mantenersi, affrontare gli uomini di Conte sarà una battaglia per chiunque. Anche per Italiano o Chivu.

19/12/2025

Alessandro Pazzanese

 

 

 

 

Condividi questo articolo:

Commenti