?IL MODULO. Ecco le differenze con il 4-3-3 di Sarri

Spalletti

“Sarà un Napoli, tuttavia, che accantonerà il fraseggio a centrocampo  – si legge su La Gazzetta dello Sport – per dare maggiore rapidità alle ripartenze e alle verticalizzazioni. Nelle prime amichevoli si è visto quanto Osimhen si sia saputo esaltare attaccando la profondità: le due reti contro il Bayern Monaco ne sono state l’esempio. Niente più possesso palla, per intenderci, ma gioco più veloce per esaltare le doti dei contropiedisti azzurri.

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