👨🏻‍🦲 IL MISTER. Spalletti: “Insigne per noi fondamentale, Lobotka può diventare come Jorginho”

Spalletti

Luciano Spalletti, allenatore del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni a DAZN dopo la vittoria contro la Sampdoria. Ecco quanto evidenziato da “Napoli Magazine”: “Era un momento un po’ particolare, soprattutto in casa abbiamo lasciato ranta roba dietro, recuperarli è dura e non possiamo fallire. Bisogna vincere le partite. Quando succedono più di una di cose ti adegui, avere il rimbalzo, la reazione forte è difficile. Tanti applausi perchè la partia non era facile. La Sampdoria si è presentata in un comportamento difensivo compatto di squadra corta, trovare gli spazi non è facile, abbiamo fatto una buonissima partita, abbiamo sempre costruito, abbiamo fatto vedere una discreta qualità fino al limite dell’area avversaria e creato presupposti importanti. C’era da fare una marcatura preventiva sulla conquista di palla, sono stati bravissimi a stargli addosso e a riprendere subito il possesso del pallone. Applausi a Insigne alla sua sostituzione per infortunio? Penso che ormai ai tifosi del Napoli non gli si racconta niente, sanno benissimo valutare quello che è un comprtamento di un calciatore, hanno avuto anni per testare l’uomo Insigne, le reazioni dipendono tutte da quella conoscenza lì. Per noi è un calciatore importante, anche oggi non avevamo grandi sostituzioni nel reparto offensivo, avere Insigne a disposizione, ha fatto quella scelta lì ma ci può dare una mano fondamentale da qui alla fine del campionato per il nostro obiettivo. Petagna? Quando sono passati in svantaggio hanno deciso di venirci a pressare, Petagna andava sulle fasce. Lobotka è forte, è fantastico, può diventare come Jorginho, ha fatto vedere di saper prendere per mano la squadra, è abituato a muovere la palla vicino e spesso lateralmente, quando inverte senso di corsa e porta palla e va oltre la linea di quelli che attaccano, è una roba fantastica, ti spacca in due e libera lo spazio, lui è veramente forte”.

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Luciano Spalletti, allenatore del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni in conferenza stampa dopo la vittoria contro la Sampdoria: “Sto bene, sono sempre stato bene. Non mi interessa niente del Covid, il mio virus è il Napoli dal quale non voglio guarire. Se sono soddisfatto? È stato un Napoli vero, non è riuscito a chiuderla, ma ha avuto un atteggiamento esemplare per 90 minuti. Petagna? Dovevo mettere qualcuno fresco. Dovevo mettere Elmas, poi Petagna che doveva entrare. Anche Politano ha fatto molto bene. Abbiamo costruito bene, tutti si sono presi sulle spalle un pezzetto dei compagni che in questo momento non possono dare una mano. È molto bello. Insigne? Sono certo che in questi mesi farà vedere il meglio del giocatore che è. Soprattutto sulla sua serietà e sull’uomo che è. Tuanzebe? Axel è un calciatore fisico, che può andare a marcare un calciatore sul breve. È un calciatore di livello, poi dovrà conoscere delle cose e il nostro campionato che non è facile per nessuno, ma ha delle qualità e in questo momento qui può essere un’alternativa di grande comodità, si gioca spesso e ogni tanto vanno sostituiti. Jesus e Rrahmani sono stati eccezionali, hanno retto contro tutti ed hanno giocato sempre. Lobotka? È il calciatore che tutti vorrebbero avere, lui è quello che oltre a saper giocare, fa giocare bene quelli che ha intorno. Lui se ne esce con queste piroette saltando la pressione, quando lo vai a mordere non lo trovi mai e se non lo vai a mordere tocca duemila palloni. Veramente somiglia a Jorginho. Fai mille ragionamenti, poi arriva un giocatore così e mette le cose a posto. Se teniamo alla Coppa Italia? Noi siamo veramente in pochi, ma proviamo ad andare avanti. Quando vesti la maglia del Napoli non è mai una cosa banale”.

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