? IL MISTER. Gattuso: “Dobbiamo essere belli quando abbiamo palla e brutti quando…” ? IL VIDEO

GATTUSO

Ecco quanto ha dichiarato Rino Gattuso nel dopo partita ai microfoni di Dazn: “Ora stiamo dando continuità di risultato e stiamo migliorando, dobbiamo continuare su questa strada. La squadra mi è piaciuta molto ma sono arrabbiato per il gol preso, una partita rovinata e abbiamo avuto troppa sufficienza negli ultimi minuti. Una squadra bella da vedere, ci siamo mossi bene ed eravamo compatti: avevo tanta paura perché col Barcellona avevamo speso tanto, il Torino ha le caratteristiche per metterci in difficoltà quindi siamo stati bravi. Dobbiamo stare sul pezzo, c’è pigrizia e negli ultimi metri non siamo cattivi. Più siamo corti più riusciamo ad essere aggressivi e più siamo avvantaggiati per le nostre qualità, dobbiamo essere professionisti e in questi mesi si risolverà tutto ma dobbiamo essere squadra fino alla fine. C’è stato un momento in cui molti non capivano la situazione, quando parlavo di raggiungere 40 punti ero serio. La squadra si allenava con tanti problemi, ora lavoriamo e poi capiremo la nostra squadra. All’inizio ho sbagliato anche io, ho provato alcune cose e poi mi sono reso conto che non potevamo permettercele: non giochiamo col catenaccio ma in due fasi, dobbiamo essere belli quando abbiamo la palla e brutti come me quando difendiamo”.

NAPOLI – Rino Gattuso, allenatore del Napoli, ha parlato in Press Conference dopo la vittoria sul Torino. Ecco quanto evidenziato da “Napoli Magazine”: “Perchè così lontani in sala stampa i giornalisti? Per le misure anticoronavirus? Ah capisco… Nessuna svolta. C’era tanta paura da parte mia. Nei primi 5 minuti non abbiamo iniziato come volevo io. Sono stato un martello pneumatico con i miei ragazzi nelle ultime 48 ore. Dobbiamo lavorare, poi tireremo le somme. So quello che abbiamo rischiato. Non dobbiamo dimenticare quando non ci riusciva nulla, abbiamo fatto le figuracce e ci siamo meritati i fischi. Abbiamo lavorato con serietà e dobbiamo continuare a farlo. Contro l’Inter giovedì ci giochiamo tanto. Tra due settimane andremo a Barcellona, ci danno per spacciati. Ce la giocheremo con grandissima voglia. Si deve vivere alla giornata. Non riposavano da tanto, ho dato una giornata di riposo, si allenano solo in 3-4. La partita è stata fatta bene. Non dobbiamo fare un discorso di fiducia coi ragazzi. Sotto la Curva a fine partita? Non solo sotto la Curva, ma il giro di tutto lo stadio. E’ la cosa più importante. Mi scoccia aver preso gol nel finale, lasciando la gara aperta fino al 94°. Maksimovic? Voglio focalizzarmi sulla linea difensiva, che ci dà dei benefici importanti quando si muove in un certo modo. Mi è piaciuto tantissimo quel movimento. Dipemde dalla veemenza. Dobbiamo voler buttare giù la porta. Quando andiamo a campo aperto le soluzioni sono diverse. Mi piacerebbe vedere una cattiveria diversi negli ultimi 25 metri. Il rinvio di alcune gare inficia il campionato? Non sono d’accordo. Rispetto per le vittime del coronavirus. Le partite o si giocano tutte o si ferma il campionato. Giocare oggi o il 13 maggio ha un valore diverso. Giusto giocare con i tifosi. Il campionato è falsato in questo momento. Giocare tra un mese o due sono partite diverse. Non è uguale, non è una polemica. Lobotka? Sapevamo che serviva un pò di tempo. E’ un giocatore di grande sostanza, che sa giocare. Politano puo’ fare molto di più. Ha fatto una buona prestazione, ma negli ultimi 2-3 anni ha inciso. Fa vincere le partite, mi aspetto tanto. La partita di giovedì mi dà tanta preoccupazione. Penso alla possibilità di giocare una finale coi miei ragazzi, ma non la strada per l’Europa. Possiamo andare direttamente in Europa, ma non facciamo calcoli”.

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