IL MISTER. Calzona: “Il Napoli ha avuto 13 occasioni nitide, vi spiego i cambi di Kvaratskhelia e Traoré…”

L’allenatore Francesco Calzona
L’allenatore Francesco Calzona

Secondo Calzona i giocatori sentono la responsabilità per una stagione non all’altezza e a dir poco fallimentare. «Ma io ho il dovere di farli allenare bene e di provare a farli giocare a calcio. Se ci sono le prestazioni, i risultati arrivano. Abbiamo concesso poco a una squadra che con De Rossi segna 2 gol di media a partita. Abbiamo messo dentro tutto e così di partite ne perdi poche». Con questo pareggio la corsa per l’Europa che conta appare ormai compromessa, ma l’allenatore è comunque soddisfatto di come sia arrivata almeno una reazione dopo le polemiche dei giorni scorsi che hanno portato il Napoli al ritiro deciso dalla società. «Se non vinci diventa tutto più difficile – ha spiegato Calzona – dobbiamo guardare partita per partita e il calendario non è una mia preoccupazione. Pensiamo a noi, poi all’avversario: voglio che da qui alla fine giochiamo sempre così. Il ritiro continua? Non ho parlato con la società ma deve essere produttivo».  

Parla anche Meret. L’analisi della stagione per il portiere azzurro è chiara: si subisce di più e si concretizza poco nonostante le occasioni create, soprattutto con la Roma. E di queste partite il Napoli ne ha fatte tantissime in questo campionato dove ha buttato via tantissimi punti e ora vede compromessa la corsa all’Europa. «Quest’anno anche se riusciamo a fare partite buone non sempre troviamo la vittoria come l’anno scorso ma resta la prestazione positiva e ripartiamo da questo: dobbiamo concludere il campionato nel migliore dei modi con questo tipo di prestazioni». E rivela: «Fanno piacere i complimenti ricevuti dal presidente nello spogliatoio: ha visto che c’è stata una reazione, ma dovevamo farlo in tutte le partite. È una stagione diversa, l’anno scorso subivamo molto di meno, è un dato di fatto e dobbiamo migliorare anche se mancano poche partite alla fine». Corriere.it

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Francesco Calzona, allenatore del Napoli, ha parlato in Press Conference dopo il pari con la Roma. Ecco quanto evidenziato da “Napoli Magazine”: “Grandi amnesie non ne ho viste. La squadra ha fatto una prestazione puntando sull’orgoglio, faccio i complimenti ai ragazzi. I rimpianti li abbiamo perchè la squadra è dall’inizio che ha problemi. La squadra ha fatto una prestazione maiuscola sotto tutti i punti di vista. La testa dell’uomo non e’ facile da studiare. A volte ti passa un pallone accanto e ti viene da non rincorrerlo. Il ritiro deve essere produttivo. Non ho parlato con la società, abbiamo fatto 24 ore in piu’. Non so se il ritiro e’ servito a qualcosa. Ho visto un clima diverso, a tavola i ragazzi parlavamo molto di piu’ rispetto all’ultimo periodo. Davanrti avevamo la Roma. Non li abbiamo annientati ma limitati. Noi abbiamo avuto 13 occasioni nitide. I cambi di Traorè e Kvara? Devo evitare che i ragazzi si facciano male. A volte sei costretto a fare dei cambi, ne abbiamo parlato insieme ed abbiamo deciso di farli insieme. La squadra ha fatto molto bene in fase difensiva, con i difensori che hanno sbagliato pochissimo. Ci metterei la firma a concedere una sola occasione da gol a partita”.

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