IL GUERRIERO. Bagni: “Il Napoli era molto più forte del Milan, se cambia poco può andare avanti”
A Radio Marte nel corso della trasmissione “Si Gonfia la Rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Salvatore Bagni, dirigente. “Io sono uno di quelli che dice che potevamo vincere, ha vinto una squadra inferiore a noi. La differenza l’ha fatta il modo di affrontare situazioni importanti e decisive. Il Milan aveva un calendario molto difficile, le ultime tre erano le più difficili e le ha vinte tutte. Il Napoli è molto più forte del Milan, il rammarico non passerà nemmeno nei prossimi mesi. Si dice che siamo a fine ciclo e ci rinnoveremo, speriamo vada bene. Sono preoccupato a dire che finisce un ciclo, perché penso a giocatori come Zielinski e Koulibaly che potrebbero andare via. Se cambi poco puoi andare avanti. Questa squadra si è basata su dei cardini di qualità, non di personalità, e ha avuto l’obiettivo minimo di centrare la Champions. Noi saremo così veloci da bruciare gli altri a cogliere le occasioni? Ora bisogna aspettare, sono fiducioso sull’avvenire. Il Napoli ha sempre parlato del gap degli ingaggi negli anni con la Juve, che in qualche momento può fare la differenza. Quest’anno ha vinto una squadra che ha avuto delle idee, ha avuto Maldini che è stato spettacolare perché ha sfruttato le occasioni del mercato come Tomori, Kalulu e tanti altri. Pioli non ha paura di lanciare i giovani, e la società è stata brava anche in vista del prossimo anno. Il Milan si è mosso prima: ha, praticamente, preso Botman e in difesa potrebbe riportare Kalulu a destra. Noi, per adesso, stiamo ancora aspettando. Maldini ha tantissimi meriti, vista l’esperienza e il carisma che ha è una grande figura nello spogliatoio.
Tra Fabian e Zielinski rinuncerei a Zielinski, ha dimostrato che quel salto in avanti non arriverà mai. Fabian è una grande mezz’ala. Io ho vissuto da direttore tecnico, dopo due mesi sono andato via perché se non ti lasciano lavorare te ne vai. Nessuno mi ha detto una parola di traverso, li avevo messi al corrente di tutto”.
[poll id=”307″]
- 📩 NAPOLI. Buongiorno: “Tornerò più forte”
Purtroppo dovrò stare lontano dai campi per un po’ di tempo. In questo momento sono amareggiato, triste e profondamente dispiaciuto. Quando è arrivata questa notizia ho avuto un momento di grande sconforto ma poi ho capito una cosa: la forza dei napoletani, ed io avendo i nonni campani lo so bene, sta nel non abbattersi… - 👉 BUONGIORNO. La Gazzetta: “C’è anche Solet nel radar del Napoli”
La defezione a lungo termine di Buongiorno rimarca la necessità del Napoli di intervenire sul mercato in quel ruolo. Scrive Salvatore Malfitano su Gazzetta.it: “Manna, infatti, avrebbe già voluto acquistare Gila da tempo, anche se poi lo spagnolo ha scelto il Milan. Quindi, oltre a Rrahmani, Beukema, Rafa Marin e Marianucci, serve comunque un altro… - 💢 IN USCITA. Napoli, forte pressing dello Schalke 04 per Lindstrom
Il futuro di Jesper Lindstrøm è a un passo dal delinearsi: lo Schalke 04 è in forte pressing e i contatti con il Napoli si sono intensificati per chiudere la cessione dell’esterno danese. Il calciatore, rientrato a Napoli dopo il prestito stagionale al Wolfsburg, rappresenta uno dei nodi principali del mercato in uscita gestito dal direttore sportivo Giovanni Manna. La situazione… - ⭕️ NAPOLI. Buongiorno si deve operare, lo stop sarà lungo
La mancata convocazione da parte di Massimiliano Allegri per il ritiro di Dimaro era già sembrata una sentenza. Perché Alessandro Buongiorno, solamente ad inizio giugno, si era già sottoposto ad un intervento chirurgico sul ginocchio destro, per rimuovere una fastidiosa cisti. Tutto risolto? No, perché è insorto un nuovo tipo di problema, prima diagnosticato dallo staff azzurro e poi confermato dalla… - 🔵 NAPOLI. Pazzanese: “Le premesse di questa stagione vanno ben costruite”
In questa mattinata dal sapore meritatamente spagnoleggiante, sarebbe doveroso far partire da Dimaro un preventivo ma, al tempo stesso, efficace avviso ai naviganti. A seguito, infatti, di una conferenza stampa “teatrale” in tutti i sensi, ma decisamente povera nei contenuti tecnico-tattici, è stato evidente il tentativo nei primi tre giorni di ritiro dolomitico di celare dietro…
Condividi questo articolo:
Altre notizie da leggere
Commenti