IL DOPO CONTE. Corbo: “Allegri restituisce al Napoli la normalità…”
Calcio ingrato, assurdo che il “tecnico vincente” per definizione sia ora il più illustre dei disoccupati. Un glorioso marinaio seduto su un molo in attesa di un imbarco. Il Napoli intanto riduce spese. Superava la ventina di milioni il folto staff, tagliato anche un ingaggio. È sparito Oriali di cui non si ricorda neanche la voce. Non solo il ruolo. Allegri ha rimesso in ordine pensieri sconvolti da un anno e mezzo di perenne emergenza. Allenamenti più blandi con più palla, giocatori valutati lentamente, cambi multipli e tempestivi, i primi 3 dopo 63 minuti di turbolenza a Genova. Va magari valutato un modulo alternativo al 4-2-3-1. Hojlund è troppo solo, va sostenuto con una sottopunta per infilate.
Vergara il più pronto. Anguissa l’escluso se è quello non visto a Genova. De Bruyne da inserire quando si abbassano i ritmi. L’allenatore aziendalista senza urla né irati silenzi restituisce al Napoli il bene più prezioso. La normalità.
Antonio Corbo su Repubblica
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