IL CASO. Repubblica: “Il Napoli ha eretto un muro alle richieste di Di Lorenzo”
Repubblica: “Ha messo il capitano in cima alla lista — assieme a Kvaratskhelia — dei giocatori incedibili. Di più, sono praticamente imprescindibili. Non c’è il suo Napoli senza loro due. Ecco perché il nuovo condottiero azzurro ha eretto un muro alle richieste di Giovanni Di Lorenzo, veicolate l’altro giorno dal suo procuratore Mario Giuffredi. Toni cortesi, sereni ma la sostanza non è cambiata di una virgola: Di Lorenzo non si tocca e non sarà ceduto alla Juventus che da tempo ha lusingato il giocatore con una proposta economica importante. Ma non basta. Il contratto in scadenza nel 2028 mette il Napoli in un’evidente posizione di forza. È il club azzurro a dettare i tempi di una vicenda spinosa da risolvere entro due settimane. È questa la deadline fissata dopo l’incontro di martedì all’hotel Parker: dentro o fuori entro fine mese. È calato un silenzio strategico sulla vicenda. Le ultime parole sono state proprio quelle di Giovanni Di Lorenzo in conferenza stampa: « Ora penso alla nazionale e agli Europei, poi affronteremo il tema. Ho già parlato con la società». Tradotto: il giocatore non è arretrato di un centimetro dalle sue intenzioni di ritenere chiuso il suo ciclo. Considera deteriorato in maniera irrimediabile il rapporto con la società. L’incomprensione è scoppiata nel corso di un’annata molto complicata in cui Di Lorenzo si sarebbe aspettato un riconoscimento per il ruolo svolto all’interno di uno spogliatoio turbolento. Non ha gradito neanche il “tutti cedibili” pronunciato da De Laurentiis che — ad onor del vero — è un concetto già espresso dal presidente anche nell’estate che ha preceduto lo scudetto, una sorta di manifesto poi diverso nei singoli casi. Il Napoli lo ha già dimostrato con Kvaratskhelia, respingendo al mittente un’offerta di 100 milioni di euro. Sarà così pure con Di Lorenzo che oggi riceverà in Germania la visita del suo agente Mario Giuffredi. Una presenza già programmata in vista del debutto dell’Italia, in calendario domani, contro l’Albania, ma sarà sicuramente un’opportunità importante per confrontarsi dopo il lungo incontro tra Giuffredi appunto, Conte e il diesse Manna che sta provando la mediazione in modo da risolvere al più presto la crisi. Le grandi manovre sono cominciate, il Napoli è convinto di risolvere tutte le incomprensioni in tempi brevi. Giuffredi evidenzierà proprio questo aspetto al giocatore: un’incedibilità così forte è un attestato di stima molto forte.Di Lorenzo ne prenderà atto, ma servirà ancora un po’ di tempo prima della decisione definitiva: potrebbero aiutare pure delle dichiarazioni forti. Conte lo considera il suo capitano e gli ha ritagliato un ruolo importante nel 3-4-3 (o 3-4-2-1) che rappresenta l’abito tattico del suo Napoli. Giocherà nel terzetto arretrato, assieme ai due colpi che Giovanni Manna spera di piazzare in tempi brevi. Mario Hermoso è una possibilità concreta: lascia l’Atletico Madrid a parametro zero. Il problema da risolvere non è l’ingaggio ( intorno ai 4 milioni di euro), ma le commissioni degli agenti, argomento da sempre indigesto alla filosofia del Napoli. Hermoso è un mancino di livello ed è anche duttile: può giocare pure lui dietro e all’occorrenza farel’esterno. Il Napoli non molla la presa neanche su Alessandro Buongiorno, il primo obiettivo di Antonio Conte per rinforzare il tallone d’Achille della stagione appena conclusa. Le trattative proseguono in attesa che il mercato si sblocchi”.
Condividi questo articolo: