IL CASO. Giuntoli-Juve, sono ore decisive
Il Corriere dello Sport: “Cristiano Giuntoli ha recitato la propria parte, ha spiegato ad Adl che dentro ormai non ne ha piĂą, che gli otto anni hanno cominciato a pesare in maniera significativa; e poi ha ascoltato, ha trattato, ha garantito che non avrebbe portato con sĂ© Giuseppe Pompilio, piĂą che un collega l’amico di sempre, concedendogli di arrivare in scadenza nel 2024 per lasciar continuitĂ aziendale; ha provato a offrire il proprio contributo a mo’ di risarcimento e infine ha lasciato che i due club discutessero alla ricerca di un gentlmen’s agreement che resta difficile ma che non sembra impossibile, perchĂ© il contatto tra i club è stato un segnale. La Juventus ha comunque chiarito all’ad del Napoli, Chiavelli: non ci saranno incentivi all’esodo. E quindi, la questione è squisitamente formale, non può prevedere nĂ© riconoscimento economici, nĂ© eventuali patti laterali con acquisizioni che possano accomodare la vicenda da adagiare esclusivamente dentro un fiume di buone maniere e possibilmente una stretta di mano”.
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