I TEMI DELLA SFIDA. Pazzanese: “Napoli, una Settimana Santa con l’augurio che…”

Alessandro Pazzanese
Alessandro Pazzanese

Calcisticamente parlando, l’Italia si lascia alle spalle una settimana complessivamente “satanica”, che di potenzialmente santo (ed è ancora tutto da dimostrare) ha solo le dimissioni del suo presidente federale. La mancata qualificazione per la terza volta consecutiva ad un Campionato Mondiale può essere tanto l’ulteriore batosta al seguito ed alla visibilità del nostro calcio, che da anni si trascina dietro un graduale disinnamoramento dei tifosi e una perdita di qualità da offrire legata in primis alla crisi dei settori giovanili e alle riforme mai realmente attuate, quanto l’ennesima occasione per rifondare (non rivedere, rifondare) questo sistema ormai alla frutta. Le rese dei conti però non finiscono qui: il fine settimana pasquale, infatti, riserverà all’Italia disinnamorata del calcio l’ultimo e forse definitivo colpo di scena della sua stagione. Lo scontro interno dell’Inter contro la Roma di Gasperini, e quello del Napoli terzo contro il Milan secondo, daranno indicazioni o conferme il più possibile realistiche su quelli che saranno i primi tre posti del campionato. E il Napoli arriva a questa gara reduce dalla vicenda Lukaku, che vede come responsabili in primis il giocatore per non aver concordato prima con la società un proposito tutt’altro che illegittimo e sbagliato come quello di farsi curare da un medico del proprio paese d’origine, ma anche la società stessa per aver comunicato il tutto con notevole ritardo e a cose già fatte. Sarà dunque, per l’ennesima volta, compito di Antonio Conte quello di tenere alta la concentrazione del gruppo in vista di una sfida che potrebbe ripagare il Napoli delle tante sofferenze fisiche patite con un posizionamento di classifica insperato per l’andamento della stagione. Non starà però a guardare il sornione Massimiliano Allegri che, pur con le probabili defezioni di Gabbia e Leao, attuerà sicuramente un piano tattico “originale” per creare uno scenario di gara analogo a quello della partita di San Siro del 28 settembre, mettendo così a tacere le critiche del post Roma con la Lazio. Insomma, una Settimana Santa, nella quale ci si augura che a trionfare non sia il diavolo…

Con l’auguro di una serena Pasqua a tutti i lettori.

03/04/2026

Alessandro Pazzanese

 

 

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