I TEMI DELLA SFIDA. Pazzanese: “Mi aspetto che a Verona un giocatore del Napoli esca dal letargo…”

Alessandro Pazzanese
Alessandro Pazzanese

Difficile dimenticare quel 18 agosto 2024. Sul terreno del Bentegodi si era giocata la trentanovesima partita della stagione del Napoli 2023-24. L’ultimo campo ad aver ospitato un Napoli che in rosa non aveva ancora gente come McTominay, Gilmour, Lukaku, De Bruyne, Hojlund. Ed obiettivamente c’è da ridere per non piangere se si pensa che, dei cinque sopramenzionati, l’unico che sicuramente vedremo in campo domani è l’ultimo. Se, infatti, per il secondo e il terzo potrebbe esserci la possibilità di uno spezzone a gara in corso vista la loro convalescenza, per il primo e per il quarto non sembra essere contemplata neanche l’idea della convocazione. È però esattamente qui che terminano “gli alibi” a favore della squadra di Conte. Andare in casa dell’Hellas e fare tre punti in maniera convincente, come stava accadendo a Bergamo sino al sessantesimo minuto di gioco, non è solo un obbligo ma il prerequisito essenziale per ribadire e confermare che il Napoli, senza più lottare per il titolo, è comunque la seconda squadra più forte del campionato. E per essere tale è pertanto necessario raccogliere dodici punti nelle quattro gare che precedono la sosta di marzo, per arrivare poi allo scontro diretto interno col Milan a dire la propria per porsi a capo di quel blocco di squadre che occuperanno dal secondo al quinto posto della classifica. Ci si aspetta, infine, che domani, dopo Alisson, si alzi dal letargo anche il buon ex Giovane, che già in maglia gialloblù aveva contribuito solo al 10% delle reti realizzate dalla squadra attualmente allenata da Paolo Sammarco. Ma che sia Gilmour o Elmas a partire titolare in mediana, o lo stesso macedone o Alisson a farlo nei due dietro il danese, domani il Napoli deve assolutamente vendicare il pareggio del 7 gennaio (che pure ha, in parte, contribuito all’uscita dalla lotta scudetto) prendendosi i tre punti che le permetteranno di urlare sia a chi la precede sia a chi la segue: “Sul treno Champions salirò prima io!”.

27/02/2026

Alessandro Pazzanese

 

 

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