FOOTBALL FLASH. Giuseppe Libertino: “I Santi di Manchester”

giuseppe libertino

Il Napoli perde il doppio confronto con il Manchester City in Champions League. Ma gli applausi sono scroscianti per gli azzurri dopo la prima in terra britannica e la seconda a Fuorigrotta.

Al San Paolo questa sera il ritmo dei partenopei è elevatissimo, la banda di Guardiola è sconquassata nei primi 30 minuti di gioco, Lorenzo Insigne regala una perla al pubblico europeo: una rete davvero magnifica che porta in vantaggio i ragazzi di Sarri.
Poi il gelo: in 15 minuti più intervallo esce Ghoulam per infortunio (serio?), gli azzurri calano fisicamente e psicologicamente, viene fuori tutta la forza degli ospiti.
Due cross, due colpi di testa ‘come da tradizione’, due disattenzioni, due momenti spietati del Manchester e due gol di Otamendi e Stones. Naples, ko. Situazione ribaltata, dopo aver avuto la gara in pugno.

Il Manchester dimostra di essere la prima della classe in Premier League, è più forte, c’è poco da fare ma la caparbietà e il cuore di Mertens e compagni non hanno limiti. Privi dell’esterno algerino e dopo aver sprecato molte energie, il riagguantano il City con un rigore di Jorginho. L’italo-brasiliano sta giocando divinamente, il penalty è perfetto. Callejon ha incredibilmente sul destro la palla del clamoroso vantaggio ma Ederson chiude la strada e come tutte le ‘favole cattive’ del pallone, al gol mancato segue sempre quello subito. Hamsik commette una grossa ingenuità, il contropiede degli uomini di Pep è fulmineo, ed Aguero deposita alle spalle di Reina il terzo gol. Non manca sul finale anche la firma di Sterling che seppellisce la partita. E sono quattro. A due.

Il Manchester domina il girone, il Napoli con 3 punti dopo 4 match ha quasi compromesso la competizione europea. Napoli-Manchester è stato un match spettacolare: da una parte ottimi giocatori che stanno deliziando il pubblico della serie A in Italia, dall’altra mostri del calcio che puntano seriamente quest’anno a vincere campionato e coppa.

GIUSEPPE LIBERTINO

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