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Al pronti via ‘l’ex difesa dell’Empoli’ più Koulibaly, in collaborazione con Pepe Reina, hanno perso la marcatura al primo cross. La Lazio è fisica e gli spilungoni biancocelesti sono un bel problema per il Napoli. Una puntata di De Vrij sblocca il match come all’andata sotto le luci dell’Olimpico di Roma. Al San Paolo stasera è battaglia, con la Lazio in vantaggio. Le due squadre danno vita ad un primo tempo entusiasmante. Meglio la Lazio. Gli uomini di Inzaghi attaccano e difendono costantemente. Milinkovic Savic è il re della serata.
Deve trascorrere tutto il primo tempo per vedere un errore della difesa biancoceleste. Il Napoli pesca il jolly, sfrutta un errore di Lulic, il lancio di Jorginho è illuminante, la difesa laziale è statica, Callejon si incolla il pallone sul destro e batte Strakosha. I tempi di smarcamento dello spagnolo sono fantastici.
Un macigno piovuto dal cielo e il Napoli è pervenuto al gol quando proprio non c’erano le premesse. Aveva costruito poco,
anzi quasi nulla.
Pari e patta, ma Napoli senza Sarri nella ripresa, espulso per proteste.
Come all’andata, cambia lo scenario nella ripresa. Comanda il Napoli. La Lazio c’è ancora col fisico ma non con la testa. Perde la concentrazione e i padroni di casa prendono il sopravvento. Un’autorete di Wallace apre la strada, c’è gloria anche per Mario Rui e Mertens non smette più di segnare. Baci belga alle telecamere, il Napoli vola e la Lazio crolla e perde la terza partita consecutiva. Si ripete la sfida dell’andata, anche lo score. Totale impietoso: Napoli 8, Lazio 2.
Napoli e Juventus proseguono la grande corsa scudetto. I bianconeri soffrono a Firenze, giocano male ma sono vincenti, causa importanti decisioni arbitrali. Il Napoli soffre per un tempo poi presenta alla Lazio il conto ed il miglior calcio d’Italia. Azzurri e bianconeri sembrano superiori a tutti, ma il faccia a faccia che sentenzierà il campionato è ancora tanto lontano.