FOCUS. Ostigard, da comprimario a protagonista (con due gol di fila)

Ostigard

Due gol di fila e la sensazione di poter recitare un ruolo diverso nel Napoli. Da comprimario a protagonista. È la storia di Leo Ostigard che ha scalato posizioni per gli infortuni di Rrahmani e Juan Jesus dimostrando affidabilità. Ha guadagnato la considerazione del pubblico e ha confermato la stima di Garcia nei suoi confronti: « Voleva andare via per giocare con continuità. L’ho convinto a rimanere » , ha detto l’allenatore. E la missione può definirsi compiuta. Il centrale norvegese sta dimostrando di essere all’altezza del Napoli. Personalità e senso dell’anticipo ma anche una grande dote sui calci piazzati: ha segnato così a Lecce e ha concesso il bis contro il Real Madrid. È stato bravo a deviare il pallone sulla traversa di Natan regalando una grande gioia ai 50 mila. « È stata una sensazione incredibile – ha dichiarato al sito Uefa – festeggiare assieme ai nostri tifosi. Ma volevo vincere. Forse non avremmo dovuto affrettarci a segnare il secondo gol, ci siamo sbilanciati». Bellingham ha firmato una prodezza: Anguissa in prima battuta e lo stesso Ostigard in chiusura avrebbero potuto fare di più contro il fenomeno inglese. È l’unica vera sbavatura di una prestazione di buon livello del norvegese. Ostigard è una realtà. Proprio come Natan. La coppia inedita sta trovando il giusto feeling. L’inserimento del brasiliano è l’altra nota positiva dell’ultimo periodo del Napoli. Giocate semplici ed essenziali. Natan sta svolgendo il compito senza correre rischi e crescendo. Entrambi dovranno confermare i progressi pure contro la Fiorentina, tappa decisiva di un ciclo che ha rilanciato il Napoli in classifica. La vittoria sarà fondamentale per lanciare l’assalto alle due milanesi. E naturalmente servirà grande compattezza difensiva. Ostigard è pronto. Assieme a Natan.

Pasquale Tina per Repubblica 

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