FOCUS. L’Atalanta ha due armi speciali: il Napoli stia attento a tiri da fermo e ripartenze
L’edizione di Bergamo del Corriere della Sera fa il punto sull’Atalanta che oggi attende il Napoli: “Per il big match di oggi sono stati convocati 23 giocatori, compresa la seconda punta ventenne Vavassori, dall’Under 23: solo De Ketelaere e Raspadori, alle prese con le terapie, guarderanno la partita dalla tribuna; smentita, invece, la voce che preoccupava i tifosi ieri pomeriggio, su un possibile forfait di Ederson dell’ultima ora. Anzi, il brasiliano si candida titolare al centro del campo accanto a capitan de Roon, con Zappacosta sulla fascia destra e Bernasconi sulla sinistra. In difesa, Scalvini e Ahanor vogliono provare a imbucare l’area da attaccanti aggiunti sulle fasce, con Djimsiti che avrà l’arduo compito di fermare l’ex Hojlund, a caccia del 9° gol in campionato. In attacco, Krstovic resta in pole su Scamacca, con Zalewski sulla sinistra offensiva e Samardzic sulla destra. Il serbo può sfruttare l’abilità di mancino nei calci piazzati”. Scrive ancora il Corriere della Sera nelle pagine di Bergamo: “C’è però anche la carta Sulemana: ha giocato 71 gare da ala sinistra in carriera, ma anche 17 da ala destra e 9 da trequartista. Oltre ai tiri da fermo, l’Atalanta può sfruttare le ripartenze: da quando Palladino è sulla panchina bergamasca (dal 12° turno proprio contro il Napoli), i nerazzurri hanno effettuato 24 tiri a seguito di contropiede, meno solo del Torino (25) nello stesso periodo. Preziosi saranno anche i rinforzi dalla panca quando le forze si esauriranno: uno tra Samardzic e Sulemana appunto, poi Pasalic e Scamacca, che ha realizzato 3 gol contro il Napoli in Serie A, di cui 2 nelle ultime 2 sfide ai partenopei”.
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