?EDITORIALE. Chiariello: “Se non batti la Dea finisce la lotta scudetto”

Chiariello

In diretta ad “Un Calcio Alla Radio” sulle frequenze di Radio CRC Targato Italia è intervenuto Umberto Chiariello per il suo consueto ‘Editoradio’: “ La mancata qualificazione al quinto turno di Champions mette il Napoli in una situazione magmatica, che non consenta di fare scelte. Se il Liverpool avesse fatto risultato a Parigi, il Napoli oggi sarebbe appagato di una grande qualificazione e probabilmente metterebbe la testa sulla Champions.  Ora il rischio del Napoli è serio e grave. Il rischio è che l’undici dicembre si gioca contro il Liverpool e che il dodici il Napoli possa incrociare i pollici e dire “vinceremo l’anno prossimo”, come dice ogni anno. E a quel punto tutti i professionisti dei zero titoli, che hanno massacrato Sarri che diranno del grande prode Ancelotti, pluri vincitore che addirittura a metà dicembre lascia per strada le due competizioni principali?

Questo mio discorso può far pensare ai poco assennati che io sia contro Ancelotti, il che è assolutamente falso. Io sono favorevolissimo ad Ancelotti e lo trovo superiore a Sarri, che non ha questa dimensione internazionale  e quando fa certe dichiarazioni lo trovo di un provinciale e un limitato esagerato, anche se è un uomo di campo che ho amato come pochi. Solo Vinicio mi ha fatto divertire così. Però i fatti sono fatti e se il 12 dicembre il Napoli esce malauguratamente dalla Champions e si deve dedicare all’Europa League, quello diventa un obiettivo, perché il Napoli è fuori anche dal campionato se non vince a Bergamo. Quindi la partita di lunedì è la partita chiave di volta di tutta la stagione. Perché un Napoli che perde ad Anfield Road è nell’ottica delle cose, ci vuole l’impresona, che il Napoli può fare, perché ho fiducia in questa squadra. Ma il Napoli se oltre gli otto punti a dicembre arriva a 10 o 12 punti dalla Juventus, non la riprendi mai. Lotti per il secondo e terzo posto, che francamente non riscalda il cuore a nessuno. Ecco perché io penso che contro l’Atalanta debbano giocare tutti i titolarissimi perché la Dea va battuta”.

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