A CONTI FATTI. Francesco Squitieri: “Più del Napoli ha speso solo la Juve. Napoli rafforzato ma con il colpo Cavani si poteva puntare allo scudetto”

Cavani

Sette acquisti, 115 milioni di euro spesi , contro i 98 incassati dalle cessioni, con un saldo negativo tra acquisti e cessioni di 17,5 milioni. Più del Napoli ha speso solo la Juve in questa sessione di calciomercato con 160 milioni. Il Napoli presenta una rosa composta da 27 elementi con una età media di 25 anni ed un monte ingaggi cresciuto in maniera importante, nonostante la dipartita di Higuain che guadagnava 5,5 milioni di euro e quella di Zuniga che ne percepiva 3,2 milioni.
De Laurentiis non è stato certamente parsimonioso in questa sessione estiva del mercato azzurro e, diciamolo subito, consegna ai tifosi un Napoli rafforzato e anche in buona salute economica, anche se è mancata la ciliegina sulla torta in attacco che negli ultimi giorni di mercato ha preso le sembianze del Matador Cavani.
La strategia della società azzurra è stata quella di rinforzare la squadra tra le seconde linee, finalmente con ricambi di qualità maggiore rispetto al passato e utili nell’immediato ed in prospettiva, mentre in attacco la scelta della società è stata quella di affidarsi alla coppia Milik-Gabbiadini per sostituire Higuain. Una soluzione che ai più è apparsa azzardata visto che il valore tecnico dei due pur bravi e giovani calciatori non è pari a quello dell’argentino, ma è tuttavia innegabile il miglioramento complessivo dell’organico a disposizione di mister Sarri, con operazioni intelligenti, utili e funzionali al gioco dell’allenatone toscano.
Nonostante il saldo negativo della campagna acquisti, appare in salute anche il bilancio del Napoli. Come avevamo anticipato ad inizio agosto, tra diritti TV, Champions, sponsor e cessione di Higuain, il Napoli ha accumulato un tesoretto di oltre 200 milioni, anche grazie al regalo della Roma eliminata dal Porto nei preliminari di Champions.
Per le italiane in Champions League, infatti, il market pool previsto per l’Italia dall’ Uefa era di 110 milioni di euro, dei quale il 10% andrà alla Roma, in quanto eliminata ai preliminari, mentre il restante 90% se lo ripartiranno Juventus e Napoli, qualificate di diritto ai gironi. Senza addentrarci in conti complessi, la società partenopea può incassare, in base ai risultati conseguiti nel cammino europeo e parallelamente a quello della Vecchia Signora, da 48,28 a oltre 100 milioni. Il tutto senza considerare gli incassi da botteghino (che valgono una decina di milioni)
Insomma, il Napoli nonostante una campagna acquisti che registra una passività importante, può comunque contare sugli introiti, oltre che della Champions League, anche dei Diritti TV (quest’anno il club azzurro, secondo un approfondimento de La Gazzetta dello Sport, incasserà quasi 70 milioni), e delle sponsorizzazioni che dovrebbero regalare per quest’anno alle casse del Napoli circa 14 milioni.
Cifre considerevoli, insomma, che hanno indotto la piazza napoletana a richiedere un investimento importante per colmare il gap tecnico lasciato da Higuain. Tuttavia la trattativa per Icardi è apparsa più mediatica che reale, mentre una suggestione più concreta è stata il tentativo di riabbracciare il figliol prodigo Cavani, ma si è rivelato tardivo.
Io credo che, considerando la filosofia con cui ADL si muove sul mercato, il Napoli abbia scelto fin da subito scelto di puntare su Milk e Gabbiadini e che le trattative per altri attaccanti siano state soprattutto uno specchietto per le allodole per i tifosi. La passione dei tifosi azzurri è nota, e tutti abbiamo sperato nell’acquisto di Cavani che, se fosse stato fatto, avrebbe accorciato notevolmente il gap con la Juve in campionato, consentendo al Napoli di dare qualche grattacapo in più alla Vecchia Signora per la conquista del titolo, oltre che a mettere una seria ipoteca per il passaggio del turno in Champions, visto il girone alla portata del Napoli in cui è capitato la squadra di Sarri.
Ma ADL si sa, guida il Napoli saggiamente, con una mano sul cuore e l’altra sul portafogli, e non acquisterà mai un calciatore che non può valorizzare economicamente, sia per il fatto di averlo pagato molto (perciò Icardi è stata una ipotesi più mediatica che reale. L’Inter chiedeva almeno 60 milioni per cederlo al Napoli) o a causa dell’età (vedi Cavani che ha ormai 29 anni), anche se questo giocatore potrebbe fargli vincere il campionato. Milik e Gabbiadini sono invece i profili adatti che rispecchiano la filosofia di e Laurentiis.
Milik, infatti, pur essendo stato pagato molto, ha ampi margini di miglioramento e, considerando anche la sua giovanissima età, anche di incremento del valore di mercato. Gabbiadini, invece, è stato pagato a gennaio 2015 fa dal Napoli 12,5 milioni di euro, ma non ha mai fatto vedere il suo potenziale ed è quindi probabile che ADL sia convinto di poter accrescere l’investimento , come la recente chiamata in nazionale del giocatore bergamasco lascia presagire.
De Laurentiis ha tutto l’interesse, anche economico, affinché il Napoli sia ai vertici del calcio e quindi gli va dato atto che questa campagna acquisti, più di molte altre, ha rinforzato la rosa e colmato alcune lacune emerse negli ultimi anni (quasi tutte, forse una alternativa ad Hysaj sarebbe stata necessaria visto l’età ed il poco utilizzo che Sarri ha di Maggio), oltre al fatto di aver speso molto lasciando però i conti del Napoli in salute, cosa sottovaluta dai tifosi ma fondamentale per il futuro della società. Così come gli va dato atto che aver rifiutato 58(!) milioni dal Chelsea per Koulibaly non è cosa di poco conto.
Tuttavia con questa squadra riuscirà il Napoli ad impensierire la Juventus in campionato? E’ questo quello che si chiedono i tifosi del Napoli. Ormai abituati a stare nelle zone alte della classifica e appagati da 7 anni consecutivi in Europa, vorrebbero poter sognare nuove vittorie come ai tempi di Maradona. A mio avviso la Juve resta lontana, il Napoli si rafforza sulle altre concorrenti per un piazzamento in zona Champions e a noi tifosi non ci resta che sperare che Milik e Gabbiadini siano un’altra scommessa vinta da De Laurentiis, come in passato lo sono state quelle di Cavani, Lavezzi, Hamsik e dello stesso Higuain. Ma ormai il tempo delle chiacchiere è finito ed anche quello delle nottate passate ad aspettare l’acquisto ad effetto. Al campo, finalmente, l’ardua sentenza.
Francesco Squitieri

[poll id=”29″]

Condividi questo articolo:

Commenti