CONFRONTI. Corbo: “Dove giocava il lezioso Zielinski il Napoli ha messo McTominay…”
Antonio Corbo nel suo editoriale per Repubblica: “In quel ruolo giocava Piotr Zielinski. Un polacco di buoni sentimenti. Se ne andò lasciando una immagine sbiadita nella stagione di ozio e anarchia. Tecnico e discontinuo, lezioso e determinato, tagliente e controverso. Se ne andò sicuro di una rivincita nella squadra campione d’Italia. Ma ieri si è alzato dalla panchina solo per accompagnare l’Inter nella ripresa più mesta. Centrocampista di inserimento. Oggi c’è lo scozzese Scott McTominay, statuario ma sveglio, ha fisicità e tempismo, il tiro per vocazione. Pochi minuti e si è rivelato nella potenza dominante mentre la partita si avviava su un dolente sottoritmo. Nel confronto tra due giocatori chiave nello stesso ruolo si ricava il divario tra un Napoli e l’altro. Il mercato ha dato al Napoli la fisicità che gli mancava, le conclusioni sbrigative e repentine. Quando si dice: centrocampista di inserimento, giusto? Dopo il secondo gol era spontaneo cercare esagerando nell’euforia della serata altre figure del calcio britannico, Gerrard o Lampard. Le distanze sono ancora ampie, ma in un calcio così grigio la serata di McTominay svetta, ed i suoi gol portano il Napoli nel primo tempo fuori dall’incubo di fallire un traguardo che sembrava all’improvviso facile”.
Condividi questo articolo: