CLAMOROSO. La Juve crolla su rigore al 96esimo contro il Genoa, il Napoli può allungare a +4
Il Genoa ribalta clamorosamente la Juventus nel finale e si prende un successo di una pesantezza unica per continuare a sperare nella salvezza. Finisce 2-1 con un rigore decisivo di Criscito al 96’, a neanche una settimana di distanza da quello cruciale sbagliato nel derby con la Sampdoria. Inutile il vantaggio momentaneo di Dybala, pareggiato da Gudmunsson prima del penalty decisivo: la squadra di Blessin sale a 28 punti a -1 dalla Salernitana che però dovrà giocare domenica contro il Cagliari, in quello che sarà uno scontro diretto fondamentale per la corsa alla salvezza.
I bianconeri partono bene e dopo appena cinque giri d’orologio creano la prima vera palla gol del match: Dybala propone un bel cross con il destro, Kean prende il tempo ad Hefti colpendo di testa da ottima posizione, ma indirizzando di un soffio alto rispetto alla porta di Sirigu.
Per il resto la squadra di Allegri non costruisce tantissimo, facendosi rivedere pericolosamente soltanto al 40’ con un mancino da fuori di Dybala bloccato dal portiere.
I rossoblù d’altro canto giocano con ordine e dedizione, provando a spaventare Szczesny giusto a ridosso dell’intervallo con un destro velenoso di Portanova dalla distanza, respinto in qualche modo dal portiere polacco.
Ad inizio ripresa l’equilibrio si rompe in favore della Juventus, che va avanti grazie ad un destro di Dybala scoccato dal limite dell’area e indirizzato all’angolino. L’argentino ci riprova al 68’ stavolta con il suo piede forte, ma è sfortunato nel colpire il palo alla destra di Sirigu, provvidenziale invece poco più tardi sui tentativi di Kean e Vlahovic.
Nel finale succede veramente di tutto: viene assegnato e poi giustamente tolto dal Var un rigore ai bianconeri, poi Gudmunsson pareggia i conti sull’1-1 prima che Amiri e Kean falliscano clamorosamente, da una parte e dall’altra, le palle dei rispettivi vantaggi.
In pieno recupero così arriva l’episodio decisivo per il successo del Grifone: Yeboah viene steso in area da De Sciglio, Sozza stavolta vede bene e il rigore è netto, Criscito è glaciale dagli 11 metri e fa esplodere di gioia Marassi. Agi.it
[poll id=”305″]
[poll id=”306″]
- ❗️ULTIM’ORA. Due azzurri a rischio per la Fiorentina
Il Napoli si prepara a sfidare domenica la Fiorentina al Franchi nel match valido per la 5ª giornata di Serie A. Un match importante per gli uomini di mister Max Allegri, che dopo la vittoria interna contro il Bologna vogliono proseguire la striscia positiva. Anguissa ha lavorato ancora a parte nella seduta di allenamento odierna,… - 😮 OCCHIO. Spinazzola in dubbio per Fiorentina-Napoli
“Gli azzurri proseguono la preparazione al prossimo match di campionato, domenica alle 12:30 al Franchi contro la Fiorentina. Il gruppo è stato impegnato in una seduta mattutina svolgendo riscaldamento e lavoro tattico. Chiusura di sessione con una serie di conclusioni. Per Anguissa allenamento personalizzato in palestra e in campo. Spinazzola non ha preso parte alla… - 🔴 FIORENTINA-NAPOLI. Allegri alle prese con 6 assenti, in dubbio anche Anguissa
In vista della trasferta di domenica a Firenze contro la Fiorentina, l’allenatore del Napoli, Massimiliano Allegri, si trova a dover gestire una pesante emergenza infortuni, con ben 6 calciatori sicuramente assenti e il centrocampista Frank Anguissa in fortissimo dubbio o anch’esso indisponibile. Il quadro completo dei giocatori azzurri indisponibili e le relative motivazioni mediche viene riportato di seguito: ❌ Giocatori sicuramente assenti Alessandro Buongiorno:… - ⚽️ FIORENTINA-NAPOLI. Si avvicina l’ora di Neres?
Scrive Repubblica: “Allegri dovrà quindi inventarsi qualcosa per non lasciare Hojlund troppo solo. De Bruyne e Lang (favorito su Vergara) hanno infatti nelle loro più l’ultimo passaggio della stoccata e lo stesso vale per Politano e Favasuli, in ballottaggio a destra. Ci vorrebbe il miglior Neres e la speranza è che possa dare una mano… - 💪 NAPOLI. La rinascita di Rafa Marin
Rafa Marin è in breve tempo diventato una certezza per il Napoli. Lo spiega Il Mattino. Ecco quanto scrive Bruno Majorano: “Nella prima stagione con Antonio Conte ha trovato pochissimo spazio, al punto tale dal trasferirsi in prestito l’anno successivo al Villarreal. L’esperienza in Spagna gli è servita per acquistare ulteriore sicurezza nei propri mezzi…
Condividi questo articolo: