? CHAMPIONS LEAGUE. Real Madrid-Liverpool: le formazioni ufficiali

Champions, finale: Real Madrid-Liverpool (elaborazione)

Real Madrid Liverpool in campo a Kiev per la finale di Champions League 2018. Spagnoli con Karim Benzema al centro dell’attacco e Gareth Bale in panchina. Il tecnico dei campioni d’Europa in carica Zinedine Zidane ha risolto così il dubbio di formazione che aveva per la finale di Champions che la sua squadra sta per giocare a Kiev contro il Liverpool. Per il resto tutto confermato, con Isco alle spalle delle due punte e difesa e centrocampo titolari. Nessuna sorpresa nel Liverpool, con Klopp che schiera dall’inizio gli stessi che avevano giocato a Roma contro i giallorossi di Eusebio Di Francesco

Real Madrid e il Liverpool, 17 titoli complessivi in bacheca si sfidano a Kiev per decidere il campione di Europa. Gli spagnoli di Zinedine Zidane sono a caccia di uno storica terza vittoria di fila, sarebbe la 13/a, mentre i Reds guidati da Juergen Klopp vogliono tornare a sollevare la coppa dopo 13 anni.

Cristiano Ronaldo e Mohamed Salah sono solo due delle tante stelle in campo ma tanto brillanti da quasi oscurare le altre, che pure saranno decisive per spostare gli equilibri tra due squadre votate al gioco d’attacco, spettacolare. I due campioni sono anche in lizza per il Pallone d’Oro. Uno stimolo in più, se mai servisse. Il Real arriva da favorito d’obbligo, ma Zidane non ci sta: “E’ una finale, le possibilità sono al 50%, e se vogliamo dovremo fare qualcosa di straordinario”. Il tecnico francese entrerebbe nella storia in caso di tripletta, e sa di avere tra le mani una macchina poderosa, perfettamente oliata e abituata a dare il meglio quando conta davvero. Poi c’è lui, CR7. “Uno – sottolinea il suo allenatore – che vive per giocare queste partite”. Il francese ha scelte da fare in attacco – al momento sembra che Bale sia favorito su Benzema per sostenere il bomber – e ammette che “questo è il momento più difficile per un allenatore, ma è una mia responsabilità. Anche chi va in panchina è importante”. C’e’ tanto rispetto per il Liverpool arrivato a Kiev sulle ali di prestazioni straordinarie, e il suo collega Klopp – “Io migliore di lui? Forse da calciatore”, scherza – e spiega che il suo obiettivo è “soffrire il meno possibile nella fasi di non possesso”.

Quella fase che vedrà molto attivo, e micidiale, sull’altro fonte il tridente Salah-Firmino-Mané, 86 gol in stagione. L’ egiziano è lanciatissimo e il digiuno per il Ramadan non preoccupa Klopp. “È tutto ok – dice il tecnico tedesco – io vedo Momo pieno di energia. Finora ha fatto una stagione incredibile. Nelle prossime dimostrerà se può ripetersi o meno, raggiungendo i livelli di Messi e Ronaldo”. Klopp è fiducioso e se si guarda indietro non può che averne conferma: “I giocatori hanno combattuto duramente per questo traguardo, meritano di essere qui. Ma non siamo solo un’ottima squadra. Questo club ha nel suo Dna il fatto che può davvero compiere grandi imprese. Nessuno si aspettava che fossimo qui, lo siamo perché siamo il Liverpool”. Ansa

Real Madrid (4-3-1-2) – Navas; Carvajal, Varane, Sergio Ramos, Marcelo; Modric, Casemiro, Kroos; Isco; Benzema, Cristiano Ronaldo.

Liverpool (4-3-3) – Karius; Alexander-Arnold, Lovren, Van Dijk, Robertson; Milner, Henderson, Wijnaldum; Salah, Firmino, Mané.

Condividi questo articolo:

Commenti