CHAMPIONS. Il Milan crolla contro l’Atalanta, stasera il Napoli può blindare il secondo posto

Massimiliano Allegri
Massimiliano Allegri

Gli ottantasette minuti senza senso giocati contro l’Atalanta rischiano di costare carissimi al Milan. La Champions League della prossima stagione ora è un traguardo tutto da conquistare, quando due mesi fa sembrava scontato se non addirittura riduttivo, come obiettivo. Ora il Milan è al quarto posto a pari merito con la Roma, che appena tre ore prima ha dimostrato di essere vivissima rimontando una partita apparentemente compromessa a Parma. La classifica adesso dice Napoli 70 (ma con una partita in meno), Juventus 68, Milan e Roma 67, Como 65.
Il Milan ha ancora un piccolo vantaggio sulla Roma grazie agli scontri diretti: ha vinto 1-0 a San Siro e pareggiato 1-1 all’Olimpico. Ma non è tanto la classifica ad allarmare Allegri e i suoi giocatori. Il problema vero è la qualità del gioco, la difficoltà ad andare in gol attraverso le vie tradizionali. Dopo il derby vinto con l’Inter l’8 marzo è stato un crollo verticale. Sono arrivate 5 sconfitte, 1 pareggio e 2 sole vittorie, 7 punti che rappresentano un percorso da zona retrocessione. L’ultima manciata di minuti contro l’Atalanta, con quel tentativo di rimonta, non deve ingannare e non deve illudere. I due gol sono arrivati con la forza della disperazione e non con una logica precisa di gioco. Per più di ottanta minuti, gli errori individuali si sono sommati a errori individuali. Male gli attaccanti schierati titolari, malissimo Leao. Pochissime le indicazioni positive da cui partire.
Ora la proiezione è sulla penultima giornata, in cui il Milan dovrà affrontare un Genoa con i nervi distesi e non potrà schierare (oltre all’infortunato Modric) gli squalificati Leao, Estupinan e Saelemaekers. Un giocatore per ogni reparto non è poco. Ma è una partita che il Milan deve vincere a tutti i costi, anche se le dirette rivali non hanno impegni agevolissimi. La Roma ha un derby con la Lazio che si annuncia carico di significato, anche perché nell’ultimo periodo i biancocelesti hanno dimostrato di essere una squadra complicata da affrontare (a parte la Lazio mascherata che ha perso con l’Inter in attesa della Coppa Italia), soprattutto per una Roma che a Parma ha raddrizzato tutto alla fine, nei minuti di recupero, proprio al contrario del Milan. Gasperini però ha un’arma in più a disposizione: Malen continua a segnare e a creare grandi problemi agli avversari, qualunque movimento faccia. Con Dybala forma una coppia d’attacco che nessuna delle partecipanti alla volata Champions può vantare. SportMediaset

Classifica: Inter 85, Napoli 70, Juventus 68, Milan, Roma 67, Como 65, Atalanta 58, Lazio 51, Udinese 50, Bologna, Sassuolo 49, Torino 44, Parma 42, Genoa 41, Fiorentina 38, Cagliari 37, Lecce 32, Cremonese 31, Verona 20, Pisa 18.

Napoli e Bologna una partita in meno.

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