? CASO SAN PAOLO. Adl-Dema, è guerra fredda
San Paolo: uno stadio teatro della grande guerra tra la SSC Napoli ed il Comune. La nuova puntata giunge in previsione di Napoli-Milan, prima gara interna della nuova stagione: niente biglietti per i consiglieri comunali e nemmeno per gli assessori. La comunicazione attraverso una mail in cui viene spiegato che l’indicazione arriva dal capo di Gabinetto del Comune Attilio Auricchio ed è causata dall’assenza di “accordi specifici con la SSC Napoli”, quindi la convenzione. Che però è scaduta già dal 2016 e fino ad oggi non c’erano stati divieti per i consiglieri. Si tratta di una rinuncia del Comune di Napoli e non di una imposizione della società di De Laurentiis.
“In assenza di rapporti formali col Calcio Napoli per il momento sono sospesi i biglietti, preferiamo evitare rapporti con il club” dicono da Palazzo San Giacomo.
== LA MAIL INVIATA DA AURICCHIO AI CONSIGLIERI COMUNALI
“Gentile consigliere, su indicazione del Capo di Gabinetto, dr. Attilio Auricchio, si informa che, allo stato, in assenza di accordi specifici con la S.S.C. Napoli, non saranno disponibili i tagliandi di ingresso relativi all’incontro di calcio Napoli-Milan di sabato 25/8/2018”. Azzurrissimo.it
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