BOLOGNA-NAPOLI. Ecco perché Conte giocherà con il 4-3-3
“Lukaku avrà il compito di aiutare l’inserimento dei compagni, ma anche di sfruttare la profondità che il Bologna inevitabilmente concederà perché i rossoblù da sempre amano difendere con un pressing asfissiante nella metà campo avversaria. Lukaku può essere la chiave giusta per mandare in tilt il meccanismo rossoblù”. Lo scrive Pasquale Tina su Repubblica : “Big Rom sarà il vertice del tridente offensivo, tornato protagonista dopo il successo con il Milan. Il 4-3-3 sarà confermato anche perché Politano e Neres saranno fondamentali per garantire ampiezza nella manovra azzurra. Il brasiliano poi potrà essere decisivo: salta l’uomo e con le sue accelerazioni può mettere in seria difficoltà la retroguardia del Bologna. Il rientro dell’ex Benfica ha coinciso con una vittoria, ma soprattutto il Napoli per almeno un’ora ha offerto una proposta offensiva di alto livello. Non può essere una casualità, quindi si va avanti ancora con Neres. Conte ha qualche dubbio ancora in mediana. Scott McTominay ha smaltito quasi subito il problema influenzale e si è allenato tutta la settimana con regolarità. Ha avuto qualche intoppo in più Frank Anguissa – schierato titolare contro il Milan a causa dell’indisponibilità proprio di McTominay – che non è al meglio. Non è da escludere l’ipotesi Gilmour. Lo scozzese è una delle note positive del Napoli di questo periodo e scalpita per la riconferma: al momento è leggermente favorito ma sarà decisivo l’allenamento di questa mattina. L’ipotesi del doppio play – lui e Lobotka – potrebbe consentire agli azzurri di eludere al meglio la pressione avversaria sfruttando poi gli inserimenti di McTominay. Conte deciderà nelle prossime ore, ma il ballottaggio c’è. Pochi i dubbi, invece, per quanto riguarda il quartetto difensivo che avrà il compito di proteggere Meret col morale a mille dopo il rigore neutralizzato a Gimenez. Rrahmani e Buongiorno avranno il compito di fermare l’attacco rossoblù, Di Lorenzo e Olivera ( Spinazzola dovrebbe recuperare e sarà in panchina) agiranno sulle fasce con l’obiettivo di limitare Orsolini e Ndoye ( o l’argentino Dominguez), i punti di forza di un Bologna alla ricerca della settima vittoria consecutiva. Ma il Napoli non può sbagliare: la sfida del Dall’Ara sarà un crocevia decisivo per la lotta scudetto”.
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