ALTRE PALLE. Giuseppe Full Fiorito: “Spero che Armilocho sia fiero di me…”

L’avvenimento è raro, come l’allineamento dei pianeti, le eclissi di sole o un governo onesto: ho azzeccato entrambi i pronostici sulle finali di Conference! Chi ha avuto la pazienza di leggere il precedente articolo ricorderà che scrissi che la logica portava a dire Atlanta e New England, mentre l’istinto mi suggeriva Baltimora e San Francisco. Spero che Armilocho, gran maestro delle bollette, sia fiero di me.

Sicuramente sono fieri i signori Harbaugh, che vedono i propri figli, Jim e John, a capo delle franchigie che si contenderanno il Vince Lombardi trofy; prima volta di 2 fratelli allenatori al Superbowl, subito ribattezzato dai media Americani “Harbowl”.
Jim e i suoi 49ers sono riusciti nell’impresa sfuggita la settimana scorsa ai Seahawks di Russell Wilson: rimontare 17 punti agli Atlanta Falcons. Come sette giorni fa Ryan e soci sono partiti col piede pesante per poi rimanere senza benzina a metà gara. Sotto di 17 punti Kaepernick e compagni, grazie alla granitica difesa e alle corse di Frank Gore l’hanno spuntata 28 a 24. Mi spiace per il veteranissimo Tony Gonzales, che spero di rivedere ai nastri di partenza anche la prossima stagione; l’ennesima. Nell’altro angolo c’è il maggiore dei fratelli Harbaugh e i suoi Baltimora Ravens. La squadra del Marinland sta facendo continuare il sogno di Ray Lewis di ritirarsi con il Lombardi tra le mani, come successe a Jerome Bettis anni fa. L’eterno linebaker dei Ravens, anima e trascinatore di una difesa tornata sui livelli d’eccellenza dopo un avvio di stagione costellato dagli infortuni, ha annunciato il ritiro alla fine di questo campionato, dopo una cavalcata di 17 anni in cui è stato universalmente riconosciuto come uno dei difensori più forti di sempre.
In tema di difese, tempo addietro scrissi “gli attacchi vendono i biglietti, ma le difese vincono le partite”. Il vecchio adagio ha fatto centro anche stavolta: entrambe le squadre sono in grado di schierare due reparti difensivi da far paura; i Californiani vantano campioni del calibro di Patrick Willis e dei “fratelli” Aldon e Justin Smith mentre Baltimora, oltre a Lewis, conta sulle spalle larghe di Aloti Ngata (ribattezzato affettuosamente “the Beast”) e Terrell Suggs, e sul talento del grande Ed Reed. E gli attacchi ? San Francisco punta su Colin Kaepernick, autentica rivelazione del campionato, sulle corse di Gore e sulle ricezioni del veteranissimo Randy Moss, che molti avevano dato per ritirato già molte volte. Dall’altra parte Baltimora non può fare a meno delle corse di Ray Rice, a cui aprono varchi Vonta Leach, monumentale Full Back, e Michael Oher, la cui incredibile storia, splendidamente raccontata nel film “the Blind Side”, potrebbe avere un epilogo fiabesco Domenica 3 Febbraio. Noi ci saremo, pronti a raccontare un’altra splendida pagina di football, prima di dedicarci al basket e all’hockey, che finalmente ha cominciato la sua stagione.

 

Giuseppe Full Fiorito 

Giuseppe“Full” Fiorito, grande appassionato di sport a stelle e strisce e telecronista per hobby, ha frequentato l’Isef della Lombardia e giocato a Football Ameri

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