A CONTI FATTI. Il Napoli (aspettando i rinnovi i Osimhen Kvaratskhelia) ha ridotto di tre milioni il monte ingaggi

Zielinski

Il Napoli Campione d’Italia in carica non ha stravolto granché la propria rosa nel corso dell’estate di mercato, e al motto “entra uno ed esce uno” Aurelio De Laurtentiis insieme all’uomo mercato Micheli e al nuovo ds Meluso è persino riuscito a ridurre (almeno per ora) il costo della rosa in termini di Monte ingaggi. Importanti sono state le cessioni di Kim e di Lozano, oltre agli addii per fine prestito di Ndombelé e Bereszynski. Tre i colpi in entrata (oltra a Cheddira e Caprile già prestati) che sfruttando il decreto crescita tengono i conti sotto controllo: Lindstrom, Cajuste e Natan.

PICCOLO RISPARMIO – Detto che il cambio Giuntoli-Meluso e Spalletti-Rudi Garcia è comunque positivo, il costo degli emolumenti della rosa della prima squadra è, seppur in minima parte diminuito, almeno per ora. Si è passati come riportato da Calcio&Finanza dai 45,6 milioni di euro netti (71,8 milioni al lordo) della scorsa stagione ai 42,5 milioni detti (crica 68 milioni lordi) di questa annata con una decrescita di circa 3 milioni di euro.

OCCHIO AI RINNOVI – 
Per ora, come detto perché De Laurentiis sta trattando con i suoi due giocatori più rappresentativi, Osimhen e Kvaratskhelia due difficilissimi rinnovi contrattuali che, inevitabilmente porteranno l’ingaggio di entrambi a salire notevolmente. E in particolare sarà importante quello del georgiano attualmente il terzultimo per stipendio in squadra. Ecco tutti gli stipendi annuali dei giocatori in squadra, dal meno pagato al più pagato. Calciomercato.com

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