? LOTTA CHAMPIONS. L’Atalanta distrugge il Sassuolo e vola a +12 sul Napoli ? VIDEO: gli higlights della partita ?? SERIE A: Inter-Samp 2-1
Gasperini, alla vigilia di Atalanta-Sassuolo, aveva parlato del desiderio di «ridare un po’ di sorriso» ai tifosi nerazzurri (davanti alla tv, la partita era a porte chiuse) e, in generale, al popolo bergamasco stremato dal Covid. Volontà che la sua squadra è riuscita a tradurre con i fatti, come dimostra il 4-1 maturato dominando in lungo e largo.
Eppure dal fischio d’inizio (dopo l’emozionante minuto di raccoglimento per ricordare le vittime del coronavirus sulle le note di «Rinascerò, rinascerai» di Roby Facchinetti) fino al 13’ (colpo di testa di Zapata fuori di un soffio) non c’era stato il minimo indizio del dominio che si sarebbe concretizzato a breve. Anzi: Atalanta imballata e Sassuolo brillante e vicino per due volte al vantaggio. Un fuoco di paglia in attesa del rogo scatenato da Gomez e compagni che hanno dato quasi la sensazione di sfruttare i momenti iniziali del match per terminare il riscaldamento.
L’innesco arriva al 16’: angolo del Papu, ponte di Caldara e zampata di Djimsiti che beffa prima Locatelli e poi Consigli. Dopo centottanta secondi, il raddoppio, annullato dopo una lunga consultazione alla Var: punito un fallo di mano di Gosens. Il tedesco (il migliore come condizione fisica, per lui è come se il campionato non si sia mai fermato) si rifà poco dopo la mezzora con l’assist per Zapata che infilza un Consigli non esente da colpe. Il tris al minuto 37 con l’autogol di Bourabia, protagonista di un intervento scomposto per disinnescare l’incursione dal solito Gosens.
E il Sassuolo? Un paio di folate di Berardi e Caputo rimandate al mittente in uscita bassa da un Gollini particolarmente reattivo. Unica pecca per i nerazzurri, in questo primo tempo, l’ammonizione in diffida di Pasalic (schierato per Ilicic, vittima di una distorsione alla caviglia durante la rifinitura, è in dubbio per il big match contro la Lazio), che sarà costretto a saltare la sfida coi biancocelesti.
Nella ripresa i ritmi calano leggermente e gli ospiti si fanno vedere con un paio di ripartenze. Nella prima Berardi viene anticipato dal compagno Caputo; nella seconda è ancora Gollini a deviare in angolo la conclusione di Defrel. L’Atalanta gestisce e trova anche il poker al minuto 21: pennellata di Gomez su punizione e tredicesima rete in campionato per Zapata.
Tutto bene per i nerazzurri? No, perché Gasperini viene espulso per proteste nei confronti del Var e nei minuti di recupero Bourabia, su punizione, rende meno pesante il passivo per gli emiliani che, comunque, si confermano vittima sacrificale dei bergamaschi: quella di domenica è la sesta vittoria consecutiva in campionato contro il Sassuolo che nelle stesse gare ha incassato la bellezza di 22 gol dai nerazzurri.
Inter – Sampdoria 2 – 1 (10′ Lukaku, 33′ Lautaro Martinez, 53′ Thorsby)
Nell’ultimo recupero della 25° giornata, l’Inter batte 2-1 a San Siro la Sampdoria. Gli uomini di Conte partono forte e trovano il vantaggio dopo soli dieci minuti: triangolazione Eriksen-Lukaku e sinistro di quest’ultimo sul quale nulla può Audero. Nella prima mezz’ora gli ospiti faticano a contenere gli attacchi nerazzurri e alla mezz’ora subiscono il raddoppio: cross dalla destra di Candreva e tocco ravvicinato di Lautaro Martinez. Nella ripresa i nerazzurri calano l’intensità e gli ospiti ne approffittano, riaprendo il match al minuto 53′ grazie ad un colpo di testa di Thorsby. Inutile il forcing finale dei blucerchiati, l’Inter stringe i denti e porta a casa una vittoria preziosa che riduce a soli 6 punti le distanze dalla capolista Juventus.
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