? LO SCRITTORE. De Giovanni: “La vittoria di ieri è stata decisiva. Vi dico come la penso su Milik, Ibra, Llorente. Ecco chi prenderei di corsa…”

De Giovanni

Maurizio De Giovanni è intervenuto in diretta ai nostri microfoni durante ‘Calcio Napoli 24 Live’ trasmissione in onda su CalcioNapoli24 TV (296 Digitale Terrestre) per parlare delle ultime di mercato del Napoli. Ecco quanto evidenziato da CN24: “L’abbraccio di Insigne ad Ancelotti è stato un momento bello, emozionante e tranquillizzante per i tifosi che vedevano nel capitano un limite per la squadra. La gara di ieri è decisiva per il futuro azzurro. Una sconfitta avrebbe complicato il passaggio del turno. Il passaggio del turno Champions e uno dei turni eliminatori, porta molti soldi alla società che ancora oggi viene rifiutata da diversi calciatori. Vedo, però, ancora delle problematiche, la vittoria arriva dai singoli. Meret, per esempio, spesso sottovalutato perchè portiere e, ancora una volta come col Verona, centrale per la vittoria. Molto bene Luperto, al debutto da titolare in Champions. Una spanna al di sopra di Koulibaly che non è ancora in condizione. Molto bene Mertens, determinato dove serve e capitalizzato con due gol e un assist. Molto bene Callejon che ha fatto capire con il belga quanto valgano. Il loro abbraccio dopo il gol è ancora più importante. Male Lozano, non ha ancora fatto vedere di che pasta è fatto. E’ stato pagato tantissimo e non riesco ancora a vedere evoluzioni. Mi preoccupa Zielinski, un fuoriclasse che non è messo nelle condizioni di esprimersi al meglio. Insieme a Ghoulam non convocato non per infortuni ma per natura fisica. Ibrahimovic? Un grandissimo, non c’è dubbio che in termini di mentalità possa cambiare faccia alla squadra. Un giocatore enorme che prenderei, ma non serve al Napoli: in questo momento manca un centrocampista, forse due. Napoli destinato al 4-4-2 con giocatori fuori ruolo come Insigne e Lozano. Andrei direttamente da Tonali e lo prenderei subito, qualunque sia il costo: è l’affare Verratti che il Napoli non fece. Potrebbe essere il Romano dello scudetto. Milik? Equivoco grosso, non è una prima punta. Non a caso col Verona ha fatto due gol per la prima volta attaccando il primo palo. Fa gol ma non contro le difese forti. Se è vero che Milik avrebbe anche modo di giocare con Ibrahimovic, il problema si presenterebbe con Llorente che è una spesa che il Napoli ha fatto ed ha lo stesso ruolo, diventando così una terza o quarta scelta. Mertens e Callejon? Lasciarli partire sarebbe una follia”.

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