?L’ANALISI DELLA GAZZETTA. Differenza di preparazione ed errori arbitrali ma il dopo Sarri sarà difficile

Carlo e Davide Ancelotti

Napoli a picco, il Liverpool ne fa cinque. Così titola la pagina dedica al Napoli l’edizione odierna della Gazzetta dello Sport, che prova a ricercare i motivi del tracollo azzurro: “Cinque gol a zero fanno male sempre, anche nelle partite d’agosto e con due squadre in evidente differenza di preparazione. Il 5-0 incassato dal Napoli a Dublino con il Liverpool è un brusco richiamo alla realtà dopo i successi con Gozzano (4-0), Carpi (5-1) e Chievo (2-0). Era scontato che con la banda di Klopp la musica sarebbe stata ben diversa, ma al netto di tutte le considerazioni possibili, dai tempi di lavoro al valore dei Reds, vicecampioni d’Europa e rinforzati dal mercato, fino agli errori di una terna arbitrale inadeguata – clamorosa la concessione della terza rete di Salah, viziata da un fallo colossale di Mané su Albiol –, il divario in alcuni momenti è stato allarmante. Il Napoli arriva da un secondo posto in campionato e da un titolo conteso alla Juventus fino alle battute finali. Ha incantato l’Europa con il suo gioco scintillante. Con l’addio di Sarri e lo sbarco di un allenatore navigato come Ancelotti, splendido gestore di uomini e di situazioni, si volta pagina, ma aprire un nuovo capitolo potrebbe essere più difficile del previsto e, soprattutto, richiedere pazienza, merce sconosciuta nel calcio”

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